Lo sai perché la condanna per il peccato degli angeli fu diversa rispetto a quella che toccò ad Adamo ed Eva?

Gli angeli, dopo che furono creati, vennero sottoposti ad una prova.

Non sappiamo in cosa sia consistita, sappiamo però che in seguito ad essa la maggioranza di queste creature confermarono la loro fedeltà a Dio, mentre una parte consistente (ma non la maggioranza), capeggiata da Lucifero, decise di ribellarsi al Signore.

L’esito fu immediato: gli angeli buoni vennero premiati e confermati in Paradiso, gli angeli ribelli furono immediatamente scaraventati all’inferno.

Proprio in conseguenza di questo esito immediato ci si chiede come mai tale particolarità nella condanna. L’uomo, dopo che peccherà, avrà ancora una possibilità di recupero (la redenzione), per gli angeli invece questo non fu previsto.

La risposta è molto semplice. Un conto è l’avvertenza angelica, altra quella umana. L’intelligenza angelica è più intuitiva perché si esercita senza l’ausilio del corpo, non è così per gli uomini. Ed ecco dunque che quando gli angeli ribelli peccarono erano più consapevoli di ciò che facevano.

Ce lo attesta anche santa Faustina Kowalska che scrive nel suo Diario (n.1332): “Quando meditavo sul peccato degli angeli e sulla loro immediata punizione, ho chiesto a Gesù perché gli angeli erano stati condannati subito dopo il peccato. Ho udito una voce: ‘Per la loro profonda conoscenza di Dio. Nessun uomo sulla terra, fosse pure un gran santo, ha una tale conoscenza di Dio, quale la possiede un angelo.”

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Share on:

Be the first to comment on "Lo sai perché la condanna per il peccato degli angeli fu diversa rispetto a quella che toccò ad Adamo ed Eva?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*