LO SGUARDO – Il tramonto (rubrica settimanale)

La posizione dello sguardo, il privilegio dell’osservazione, il partire dal vedere e dal constatare è non solo la posizione più ragionevole, ma anche quella più intelligente. La parola “intelligenza” viene dal latino “intus-legit” che significa “leggere dentro”. L’intelligenza, pertanto, implica non una conoscenza superficiale ma una conoscenza dentro la realtà. Appunto: la realtà! L’intelligenza ha bisogno della realtà, non ne può fare a meno. Se la realtà non esistesse, non ci sarebbe modo di poter esercitare l’intelligenza, non ci sarebbe modo di essere intelligenti. Mentre si cammina, si guarda …e ogni cosa che si vede ha un suo significato simbolico, perché Dio ha inserito il suo ordine, la sua logica, nel creato.

Cari pellegrini, nel tramonto il sole cala, ma diventa più bello. E non solo: diventa osservabile.

Il giallo si fa più rosso e mostra la sua luminosità, quando stanno ormai sopraggiungendo le tenebre.

Il sole che tramonta è un destino inesorabile, ma anche una speranza.

Un destino inesorabile: siamo dentro la finitudine, il limite. Tutto scorre via, senza che lo possiamo afferrare e fermare.

Una speranza: le tenebre sopraggiungono donandoci però quella bellezza del sole che prima non abbiamo potuto osservare. E’ il chiaro significato che in quello stupendo spettacolo nulla sparisce definitivamente: è solo un passaggio per un’altra aurora!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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2 Comments on "LO SGUARDO – Il tramonto (rubrica settimanale)"

  1. Non possono esserci commenti adeguati a questo stupefacente meraviglioso articolo!

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