Non dobbiamo pregare per cambiare la volontà di Dio, ma la nostra

Riportiamo da aleteia.org, a firma di Guilherme Zapparoli

Conosciamo tutti la famosa frase “La forza della preghiera può cambiare tutto”, ma vi siete mai chiesti se la vostra preghiera è capace di cambiare la volontà di Dio? Con le vostre richieste e le vostre suppliche, Dio può cambiare il suo volere? È possibile che noi creature cambiamo la volontà del Creatore?

Sappiate che se vi siete posti questa domanda non siete certo i primi. San Tommaso d’Aquino, un grande santo e dottore della Chiesa, ci ha già istruito al riguardo. Nella sua Summa Theologiae, all’articolo 2, questione 83, parte II , in cui parla in modo specifico della preghiera, ci indica la risposta a questa domanda, che gli viene posta in questo modo: “La preghiera piega lo spirito che preghiamo a fare ciò che gli chiediamo? Lo spirito di Dio è immutabile e inflessibile, in base a quello che dice la Scrittura – ‘Ma il trionfatore in Israele non perdonerà né si piegherà per il pentimento’ -, e quindi non è conveniente pregare Dio”.

Qual è il senso di pregare?

Se non siamo capaci di piegare Dio, che preghiamo, allora qual è il senso della preghiera? Qual è il senso di chiedere se non otterremo ciò che vogliamo, visto che Dio non si piegherà alla nostra volontà? Noi uomini non preghiamo per cambiare la volontà di Dio, al contrario, preghiamo per raggiungere ciò che Egli ci ha offerto, ma che otterremo solo attraverso la preghiera.

È più o meno così: Dio mi ha fatto un regalo, ma lo ha lasciato dall’altro lato della strada. Perché io prenda questo dono è necessario che attraversi la strada. Se resto da questa parte non lo otterrò mai. Con questo capiamo che Dio ci ha fatto un dono e la via attraverso la quale lo otterremo è la preghiera. Se non attraverso non prendo il dono; se non prego non prendo il dono. La cosa più interessante è sapere che Dio mi ha già dato questo dono. Non me lo darà quando arriverò dall’altro lato, è già mio, anche se resto da questo lato della strada.

La preghiera ci cambia

Non preghiamo, quindi, per cambiare la volontà di Dio, ma perché la preghiera ci cambi. Pregando, e solo pregando, capiremo qual è la volontà di Dio per la nostra vita. Per questo è necessario avere una vita di preghiera, perché è attraverso di essa che entreremo in sintonia con la volontà del Signore. È la vita di preghiera (e qui possiamo tradurre come intimità con Dio) che modella il nostro cuore sulla base del cuore di Dio. La preghiera ha varie caratteristiche: preghiera di intercessione, di supplica, di ringraziamento, di lode a Dio… Tutte ci avvicinano al cuore di Dio.

E allora non smettiamo di chiedere, non smettiamo di pregare pensando che la preghiera non abbia effetto, visto che non cambieremo la volontà di Dio. Al contrario, preghiamo di più, perché è questa preghiera che ci cambierà. È questo che conta: la nostra conversione quotidiana, per essere sempre più vicini a Dio.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "Non dobbiamo pregare per cambiare la volontà di Dio, ma la nostra"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*