Perché la Sinistra ha perso il popolo? Risponde Luca Ricolfi

27/06/06 DIBATTITO SULLA QUESTIONE SETTENTRIONALE NELLA FOTO LUCA RICOLFI ¸MIMMO FRASSINETI/AGF

Riportiamo da tempi.it, un breve passaggio di un’intervista fatta al sociologo Luca Ricolfi

Domanda

È soprattutto la sinistra liberal a essere identificata con l’establishment: favore per la globalizzazione e politicamente corretto. Dunque è questa sinistra ad essere insieme il bersaglio della polemica populista e la vittima destinata dell’emorragia di consenso tra i ceti popolari. Perché il popolo non trova più nella sinistra la sua naturale espressione politica? Come è avvenuto il divorzio?

Risposta di Ricolfi

Il divorzio si è prodotto nell’arco di quasi mezzo secolo, dalla fine degli anni Sessanta a oggi. La ragione per cui il popolo non trova più nella sinistra la sua voce e la sua espressione politica è molto semplice: l’establishment di sinistra non ama il popolo, e disprezza profondamente la gente comune, di cui non capisce né le ansie né i drammi quotidiani. Da molti decenni, ormai, la preoccupazione centrale dei partiti di sinistra è l’espansione dei diritti (dall’aborto ai matrimoni gay, dal divorzio alla fecondazione assistita, eccetera) e, in campo economico, la protezione dei ceti medi, non certo la lotta contro la povertà e contro le conseguenze negative della globalizzazione.

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