Perché l’OCSE e Macron “masticano amaro”? Ve lo diciamo noi

Due notizie veloci-veloci.

Prima notizia: l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha recentemente detto che i populismi rallentano la crescita.

Seconda notizia: Macron, ancora più recentemente, ha detto che i populismi sono come una lebbra per l’Europa. Ovviamente l’Europa che hanno in testa lui e i suoi sodali.

Queste due notizie,  pur di giorni diversi, sono legate fra loro da un comune denominatore, che è quello dell’idea massonica e mercatista della società umana.

Per quanto riguarda la questione della crescita, l’OCSE ha paradossalmente ragione. Certo, i populismi rallentano la crescita, ma quale crescita? Quella dei mercati e della finanza. Non che con i governi cosiddetti “populisti” i mercati e la finanza spariscano (siamo troppo vissuti per cadere in questa ingenuità!), ma certamente questi governi tendono a generare tutta una serie di vincoli che l’idea globalista del mercato può non sopportare. D’altronde già con l’inizio della modernità l’abbattimento delle barriere doganali e della parcellizzazione identitaria del territorio era strumentale ad un allargamento dei mercati.

Per quanto riguarda Macron è ovvio che per la sua origine professionale, per i suoi legami con la finanza, e per le sue idee tipicamente liberal e massoniche, queste parole parole sono di chi …mastichi amaro. 

A noi invece il populismo non ci scandalizza affatto, anzi.

Accusano i populisti, e coloro che lo appoggiano, di essere ignoranti, ma forse l’ignoranza alberga da tutt’altra parte, se è vero (come è vero) che non si riesce a cogliere la differenza tra populismo e nazionalismo… meglio: tra sovranismo e nazionalismo

Il primo ha una dimensione difensiva, il secondo espansiva.

Quest’ultimo (il nazionalismo) è un tentativo di prevaricazione di un’identità nazionale su altre.

Il nazionalismo esplose non a caso in piena modernità, proprio perché funzionale al progetto di abbattimento delle diversità territoriali. Insomma, s’imponeva il modello nazionale perché ad esso doveva corrispondere un preciso modello economico.

Il sovranismo, invece, ha un altro significato: difensivo e non espansivo. La difesa della propria autonomia per difendere (chiediamo scusa della ripetizione) la priorità della dimensione comunitaria su interessi economici, finanziari e di mercato.

Da qui il valore pienamente cristiano del sovranismo. Un valore che recupera la centralità del modello familiare. Come uno Stato che esautorasse la famiglia sarebbe moralmente inaccettabile, così sarebbe altrettanto moralmente inaccettabile un’economia che esautorasse lo Stato.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 

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2 Comments on "Perché l’OCSE e Macron “masticano amaro”? Ve lo diciamo noi"

  1. EVVIVA IL SOVRANISMO!!!!!

  2. PS.
    ABBASSO MACRON E MERKEL!!!!!

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