Prodi: solo Dio può salvare il PD… e se lo avesse affossato proprio Lui?

Alvise Busetto/LaPresse 03.05.2015 Venezia, IT Cronaca Inaugurazione di Aquae 2015 a Venezia evento collaterale di Expo Milano. Stretta di mano tra Matteo Renzi (capo del governo) e Romano Prodi. Photo Alvise Busetto/LaPresse 03.05.2015 Venice, IT News Opening of Aquae 2015 in Venice - event of Expo Milano. Handshake: Matteo Renzi (left) and Romano Prodi (right).

Romano Prodi, intervistato all’indomani del nuovo tracollo del PD, ha detto a mo’ di battuta: solo Dio può salvare il Partito Democratico! 

Ovviamente è una battuta, ma una battuta che verosimilmente nasce dalla convinzione secondo cui il PD sarebbe comunque una presenza capace di offrire una certa testimonianza per i politici che si riconoscono nei valori del Vangelo.

D’altronde le conosciamo molto bene le convinzioni cattolico-democratiche …e simili.

E allora -battuta per battuta- verrebbe da rispondergli: …e se fosse stato proprio Dio a volere il tracollo del PD? 

Rimaniamo nel campo giocoso delle battute e facciamo un ragionamento. Che già abbiamo sviluppato altre volte.

Dinanzi a Dio (è verità cattolica!) c’è una differenza tra chi non sa per motivi che possono andare al di là di una certa situazione e volontà, e chi sa, ma decide di agire come se non sapesse. Chiariamo: c’è una differenza tra chi compie un errore in uno stato di ignoranza involontaria o semi involontaria e chi invece compie un errore in stato di volontarietà.

E’ dunque ovvio che, relativamente a queste convinzioni, Dio giudichi diversamente. In maniera più benevola per il primo caso, meno benevola per il secondo. E’ nella logica delle cose.

Ebbene (sempre continuando a “giocare”) dinanzi a Dio c’è una responsabilità diversa tra chi in politica opera palesemente contro la Verità a causa di un retroterra culturale che in un certo qual modo lo condiziona (lungi da noi ovviamente in questo caso sminuire le responsabilità) e chi invece, trincerandosi dietro la Verità, anzi appellandosi ad essa, fa una politica contro la Verità stessa. Cosa che in questi decenni è stato ad appannaggio indiscutibile dei cosiddetti “democristiani”. Il loro potere, infatti, è stato capace di operare in Italia il più grande processo di secolarizzazione e scristianizzazione.

Francesco Cossiga, condividendo appieno il ruolo della DC negli anni precedenti, scriveva nel 1992: “La DC ha meriti storici grandissimi nell’aver saputo rinunciare alla sua specificità ideologia, ideale e programmatica: le leggi sul divorzio e sull’aborto sono state tutte firmate da Capi di Stato e da ministri democristiani che giustamente, in quel momento, hanno privilegiato l’unità politica a favore della democrazia, della libertà e dell’indipendenza, per esercitare una grande funzione nazionale di raccolta dei cittadini.”

Per non parlare dei cosiddetti “post-democristiani” che in questi anni hanno appoggiato -per basse dinamiche di equilibri politici- norme contro l’ordine naturale, come le unioni civili, il biotestamento, ecc…

Insomma, caro Prodi, è un po’ difficile appellarsi a Dio… piuttosto temiamolo tutti …perché con Dio non si scherza.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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1 Comment on "Prodi: solo Dio può salvare il PD… e se lo avesse affossato proprio Lui?"

  1. Povero Prodi!
    Co-autore anche delle splendide oneste condizioni con le quali siamo stati intrappolati nell’ONESTA europa…

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