Quei giovani così poco clericali… cacciati in nome del più bieco clericalismo

Autore: C3S

Dopo Bruxelles anche Parigi. Marco Tosatti (clicca qui) c’informa che ciò che accadde giorni fa in una celebre chiesa di Bruxelles si è ripetuto anche in una chiesa della capitale francese. Stesso copione: un sermone di un protestante (in questo caso di una “pastora”) e dei giovani che con atto riparatorio hanno iniziato a recitare il Rosario ad alta voce. E tutto si è concluso come si era concluso in Belgio: è intervenuta la polizia e i ragazzi sono stati “convinti” ad allontanarsi.

Che dire? Che ci sono tre punti di riflessione.

Il primo è che questi gesti (per quanto possano sembrare poco simpatici e imprudenti) nella fattispecie trovano -eccome!- la loro giustificazione. Qui non si tratta di interrompere lo svolgimento di un incontro di protestanti, nè di interrompere un incontro ecumenico in cui (anche se non legittimamente) cattolici e protestanti in luogo “neutro” pregano insieme. Si tratta invece di intervenire in un luogo consacrato al cattolicesimo che non può ridursi a ciò che non è. Nella convinzione, per giunta, che un luogo del genere non appartiene al clero, ma a tutto il Popolo di Dio. Espressione, questa, che oggi viene tanto utilizzata, ma poi immancabilmente non riconosciuta allorquando questo Popolo di Dio non si allinea a certe direttive pastorali. Un gesto del genere è profondamente cattolico ed è profondamente tale proprio perché è poco clericale. Clericali invece sono coloro che pretendono gestire liturgia e luoghi sacri come cose proprie. Le chiese appartengono al ricordo vivo di tutti coloro che in passato hanno fatto sacrifici per costruire luoghi in cui si celebrasse il Santo sacrificio della Messa.

Ma c’è un altro aspetto che va considerato: l’età media di chi compie questi gesti. Sono giovani che ci ricordano e ci rimproverano. Ci ricordano le verità fondamentali della fede. Ci rimproverano per tutto ciò che abbiamo dilapidato rendendoli spaventosamente orfani.

Ma c’è anche un terzo elemento. Si è detto che tali gesti hanno un valore riparatorio. Verissimo. Ma hanno anche un valore di testimonianza di fede. Si recita il Rosario, si prega la Madonna, cioè Colei che è la nemica di tutte le eresie; Colei che il Protestantesimo ha relegato ai margini svilendone l’importanza. Un Rosario recitato ad alta voce dinanzi ad un protestante che predica illegittimamente in una chiesa cattolica (certamente tacendo questa sacrosanta verità cattolica), è un ribadire ciò di cui il cattolico non può fare a meno, ovvero affidarsi all’Immacolata per vivere con Gesù.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 

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2 Comments on "Quei giovani così poco clericali… cacciati in nome del più bieco clericalismo"

  1. Segni incontrovertibili della fine….

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