Ti raccontiamo la grande prova che toccò a San Gerardo

Il cammino, soprattutto se procede nell’oscurità, ha bisogno di luce. I pellegrini di un tempo utilizzavano le fiaccole. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri le fiaccole sono alcuni aneddoti edificanti che si offrono come modelli per uscire vincitori dalle prove e dalle angustie del vivere. Attingiamo luce da esse.

San Gerardo Maiella (1726-1755) veniva da una famiglia molto povera di Muro Lucano.

Sin da giovanissimo desiderava entrare nell’Ordine dei Redentoristi; gli fu inizialmente difficile perché non aveva dote, ma poi, dopo tante traversie, vi riuscì. Grande fu la sua contentezza.

Ma dopo qualche anno arrivò la prova più grande della sua vita: la calunnia ordita ai suoi danni da una certa Nerea Caggiano, che lo accusò presso i suoi (di san Gerardo) superiori di un’affezione morbosa con una certa Nicoletta Cappucci.

Il povero Gerardo fu chiamato dallo stesso sant’Alfonso de’ Liguori, fondatore della Congregazione, per discolparsi. Ma tacque.

Fu punito severamente con l’interdizione dell’abito religioso (lui che tanto aveva faticato per essere ammesso alla vita redentorista) e della Comunione.

Quando finalmente la calunnia venne ritrattata, rispose candidamente a sant’Alfonso che gli chiedeva il perché non si fosse discolpato: “Come avrei potuto farlo se la regola proibisce di scusarsi e vuole che si soffra in silenzio qualunque mortificazione?”

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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1 Comment on "Ti raccontiamo la grande prova che toccò a San Gerardo"

  1. Annalisa Lucchetti | 15 maggio 2018 at 18:05 | Rispondi

    Una regola durissima,anche se bella e giusta.San Gerardo fu calunniato ingiustamente ,ma la calunnia venne più tardi ritrattata,Deo gratias ❣️
    Anche i FFI e SFI,dopo il COMMISSARIAMENTO non si sono discolpati ed hanno sofferto in silenzio ed ancora continuano a soffrire qualunque mortificazione..proprio come è accaduto a San Gerardo.
    Il Santo Padre Francesco non ha affatto parlato con i FFI e le SFI e loro continuano a tacere,soffrire ed offrire la loro vita e a non ricevere conforti dalle Autorità Ecclesiastiche.
    Chiedo a tuti di pregare molto per l’Istituto dei FFI e SFI perché le calunnie vengano ritrattate al più presto.Gesù,pensaci Tu ❣️
    Maria,sii Tu loro Via ! 💙

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