San Simeone, vescovo e martire

San Simeone, successore di san Giacomo come vescovo di Gerusalemme, fu arrestato e forse crocifisso verso l’anno 110, sotto Traiano. Reggeva la Chiesa di Gerusalemme da una quarantina d’anni. 


Introito 

(Ecclesiastico 45,30 – Salmo 131,1)

Il Signore ha stabilito con lui un’alleanza di pace e ne ha fatto un principe; per sempre sarà onorato della dignità sacerdotale.

Ricordati, o Signore, di Davide e di tutte le sue sofferenze.


Epistola

(San Giacomo 1,12-18)

Beato l’uomo che sopporta la tentazione, perché una volta superata la prova riceverà la corona della vita che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.

Nessuno, quando è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male.

Ciascuno piuttosto è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce; poi la concupiscenza concepisce e genera il peccato, e il peccato, quand’è consumato, produce la morte.

Non andate fuori strada, fratelli miei carissimi; ogni buon regalo e ogni dono perfetto viene dall’alto e discende dal Padre della luce, nel quale non c’è variazione né ombra di cambiamento.

Di sua volontà egli ci ha generati con una parola di verità, perché noi fossimo come una primizia delle sue creature.


Vangelo

(Luca 14,26-33)

In quel tempo, Gesù disse alle folle: “Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e persino la sua propria vita, non può essere mio discepolo. E chi non porta la sua croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, infatti, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolare la spesa per vedere se ha abbastanza per poterla finire? Perché non succeda che, quando ne abbia posto le fondamenta e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno comincino a beffarsi di lui, dicendo: “Quest’uomo ha cominciato a costruire e non ha potuto terminare”. Oppure, qual è il re che, partendo per muovere guerra a un altro re, non si sieda prima a esaminare se con diecimila uomini può affrontare colui che gli viene contro con ventimila? Se no, mentre quello è ancora lontano, gli manda un’ambasciata e chiede di trattare la pace. Così dunque ognuno di voi, che non rinuncia a tutto quello che ha, non può essere mio discepolo.”


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

CONDIVIDI

Be the first to comment on "San Simeone, vescovo e martire"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*