SELEZIONE CATTOLICA – Il bullismo dell’ipocrisia (patriziastella.com)

di Patrizia Stella –

 

I frequenti episodi di bullismo nelle scuole o nei gruppi di adolescenti dove il povero “malcapitato” viene addirittura fustigato e torturato a tal punto da rischiare perfino la morte, fanno inorridire media, docenti, genitori e intere comunità.  Tutti preoccupati a cercare aiuto a psicologi ed esperti per vedere come porvi rimedio. Quanta ipocrisia, soprattutto fra molti politici e docenti! Ci si scandalizza del bullismo ma non si ha il coraggio di vedere la causa primordiale di questo fenomeno favorito dalle stesse autorità pubbliche che ci governano e che obbediscono ciecamente alle imposizioni del OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che incentiva pornografia e prostituzione sin dall’infanzia (vedi Standard di educazione sessuale per tutte le scuole della UE).

Si! Perché il bullismo e altre manifestazioni degenerative dell’adolescenza soprattutto degli ultimi decenni, quali l’indifferenza, la depressione, l’apatia fino al suicidio, o al contrario, l’aggressività e la violenza fino all’omicidio, oltre ad avere spesso come conseguenza la mancanza di una solida famiglia, sono il frutto diretto di certe teorie malsane e perverse inculcate a forza nella psiche dei nostri ragazzi o attraverso i media, o peggio ancora a motivo della loro presunta autorevolezza, attraverso programmi scolastici criminali imposti per legge sin dalla prima infanzia che si riassumono nella parola “gender”!

Quando, attraverso la teoria del “gender” si insegna ai nostri bambini a dubitare della loro sessualità maschile o femminile con le caratteristiche peculiari di ciascuno nella loro complementarietà e bellezza, invogliandoli come espressione di normalità a cambiare sesso anche più volte nella vita a seconda delle proprie “sensazioni”, crediamo di far loro un bel servizio che li aiuta nello sviluppo della loro personalità e nell’uso della libertà? Quando per far questo si insegna ai genitori il dovere di assecondare i capricci dei loro figli bloccando il loro normale sviluppo ormonale con l’assunzione di farmaci betabloccanti o di iniezioni che inibiscono in modo irreversibile e con gravi rischi il loro sviluppo maschile e femminile, crediamo proprio che questo non abbia alcuna terribile conseguenza psicologica oltre che fisiologica nel loro sviluppo? La sofferenza interiore di questi ragazzi che vengono letteralmente “stravolti” nella loro psiche più profonda, si trasforma in patologia perversa perché non c’è nulla di peggio che andare contro natura (negata ovviamente dai soliti noti) per avere conseguenze devastanti a tutti i livelli.

Abbiamo mai visto lo scatenarsi di un tornado? Assai peggio è la teoria criminale del gender perché uccide corpo e anima per sempre, quella teoria diabolica che vogliono proporci come novità meravigliosa e facilmente auto-gestibile! I più famosi esperti in materia noti in Italia come il prof. Marchesini o le dott.sse Chiara Atzori e Silvana De Mari, il neurochirurgo prof. Gandolfini e altri medici ed educatori, affermano che, anche davanti al caso di qualche incertezza psicologica soprattutto nell’età dello sviluppo, (ultimamente ingigantita dalla solita propaganda che la presenta come un fattore normale, anzi auspicabile) bisogna assolutamente aiutare il ragazzino/a ad evitare inutili traumi insegnandogli ad AMARE IL PROPRIO SESSO BIOLOGICO, quello che i maschietti e le femminucce si sono trovati da quando sono nati, in pratica o pisellino o vagina! Stop!

Infatti questi genitali esterni non sono un optional facilmente scambiabile grazie ai progressi della chirurgia plastica, ma sono la derivazione esterna di un sofisticato apparato fisiologico, biologico e psicologico che fa parte dell’organismo di tutta la persona e che è impossibile sradicare o sostituire senza intaccare tutto il resto del corpo! E’ come se volessimo dividere i nervi dai muscoli o dalle vene! Passato l’eventuale periodo di crisi, si ritrova la gioia della propria identità e peculiarità maschile e femminile, senza ricorrere a ibridi perversi che distruggono la propria vita e inducono a perdere la propria identità. Da alcuni filmati sul tema, posso dire di non aver mai visto occhi più tristi e assenti di quelli di alcuni ragazzini/e che hanno voluto cambiare sesso, col permesso dei genitori che iniettavano loro autentiche schifezze sulla gamba per bloccarne lo sviluppo ormonale. Sembravano dei poveri robot senz’anima, facilmente pilotabili dai poteri forti che provocano tutto questo per telecomandarli meglio. Si formeranno una famiglia costoro che hanno dimenticato il vero amore per vivere di espedienti sessuali pericolosi con individui di ambo i sessi? E che pretendono poi figli attraverso sistemi abominevoli? Quando uno ha perso la propria identità sessuale, finisce col perdere sé stesso e anche la propria anima per tutta l’eternità.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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