SELEZIONE CATTOLICA – Le delizie della “società aperta” (facebook)

di Martino Mora –

Leggo che sulla tv americana ABC della Walt Disney, va in onda in prima serata il telefilm “Modern Family”, prodotto da Fox, del “conservatore” Rupert Murdoch, la cui regista è una donna, tale Ryan Case. La serie televisiva vede come protagonisti due genitori omosessuali e la loro figlia. Ad aprile andrà in onda un episodio che vedrà protagonista un bambino “transgender” interpretato da “un attore trans di otto anni”. Nell’episodio i genitori omosessuali promettono alla figlia di invitare il nuovo amichetto transessuale, che arriverà tutto contento. Allora io mi chiedo: a parte il contorno edificante (si fa per dire!) come è possibile che un bambino di otto anni sia “transessuale”? Come è possibile che un bambino di otto anni scelga di recitare non solo sullo schermo, ma nella vita stessa il ruolo di transessuale, se non manipolato dagli adulti? Se non plagiato dai genitori o chi per loro? Come è possibile che questa manipolazione dell’infanzia, questa violazione dell’innocenza di un bambino venga non solo tollerata ma messa in scena orgogliosamente dalla tv americana? E come è possbile che a chi conserva un minimo di consapevolezza del bene e del male non ribolla il sangue di fronte a tale infame violazione della fanciullezza?
Inoltre leggo che anche in Italia sta andando in onda su Sky (sempre di proprietà di quella bella personcina del plutocrate Murdoch) la serie “Bilions”,il cui protagonista è Taylor, sessualmente indefinito, che rifiuta il pronome “Lei”. Così si presenta i personaggio: “Salve sono Taylor, vorrei che vi rivolgeste a me con il pronome Loro”. Il personaggio viene definito dagli sceneggiatori di questo capolavoro di tragico ma involontario umorismo come di “sesso femminile, genere non binario”. Non voglio sapere cosa sia il genere “non binario”. Davvero non lo voglio sapere. Grazie, preferisco di no. Ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate, se non mi venisse da piangere. E’ tanto comico, involontariamente comico, che mi viene da ridere, però chissà perchè non ci riesco. Naturalmente l’ideologia gender, o “teoria queer” che voglia definirsi, continua ad essere una invenzione di noi oscurantisti.
Infine sempre su Sky (quindi ancora Murdoch, sempre lui, quella bella persona ) sta andando in onda anche “Transparent”, prodotta da Amazon (di proprioetà di un altro plutocrate, Jeff Bezos) il cui protagonista tanto per cambiare è un trans, stavolta maggiorenne, di nome Sophie Grace Gianna (attore? attrice? non mi pronuncio).
Che dire? Forse non tutti ne sono consapevoli, ma è evidente che nè il comunismo, nè il nazismo, nè i tagliagole islamici sono mai arrivati neanche lontanamente a pensare cose come queste. Costringere un bambino a comportarsi come un transessuale e diffondere questo modello in tutto il mondo, è una cosa senza precedenti. La manipolazione non è mai arrivata a tanto. Come l’Organizzazione mondiale della Santità che vuole insegnare ai bambini da 0 a 4 anni come manipolarsi i genitali. Questo non è comunismo, sia chiaro. Non è nazismo, fascismo o islamismo. Questa è la “società aperta”, signori. E’ il capitalismo. E’ la democrazia liberale. E’ il “conservatorismo” alla Murdoch. E’ l’America signori. Il “Paese cristianissimo” secondo i neocon. Quello che “ci ha salvato” e di cui siamo fedelissimi sudditi. E’ l’ “Occidente”, delle cui libertà dovremmo sentirci orgogliosi. La libertà di manipolare un bambino costringendolo a fare il transessuale a otto, dicasi otto anni! Questa è la “società aperta” di cui essere fieri. E poi mi chiedono perchè ho simpatia per Putin e la Russia Davvero c’è bisogno di chiederlo?

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