LA SOSTA – L’ISTAT dice che il papà inizia a fare la “chioccia”, ma in casa la diversità di genere resiste. D’altronde alla natura non si comanda

fonte: ansa.it

Dar da mangiare, vestire, far addormentare i bambini o semplicemente tenerli sotto controllo: è in aumento il numero di papà che inizia ad assumersi l’onere di queste attività. E’ uno degli spaccati di vita familiare che si ricava dall’ultimo Report dell’Istat sui tempi della vita quotidiana. Le statistiche mostrano pure la pervasività di internet, terreno di gioco anche per gli under 5, e comportamenti più paritari nella gestione dei carichi familiari tra i Millennial.

Alla cura dei figli – pasti, vestizione, nanna – le mamme in un giorno medio settimanale dedicano 57′, contro i 20′ dei papà.

Entrando nel merito di come, in generale, i partner si dividono i compiti del lavoro familiare l’asimmetria maggiore resta quella sul lavoro domestico, svolto per il 74% dalle donne, che vi dedicano ogni giorno 3 h 01 contro i 57 minuti dei loro partner. Le attività che vedono prevalere il contributo maschile rispetto a quello femminile restano la manutenzione della casa e dei veicoli e la cura di piante e animali. Lavare, stirare, pulire casa e preparare i pasti grava ancora sulle donne con valori ancora molto asimmetrici, anche se in miglioramento.


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