Lo Sguardo – Il camino

Una nota esperta di arredamento ha affermato che se non c’è un camino, non c’è una vera casa.

Senza voler arrivare ad una simile conclusione, non si può negare che essa dica qualcosa di profondamente vero.

Il camino non è solo il fuoco in una casa, ma è il fuoco che chiama a raccolta chi la casa l’abita.

Il fuoco produce calore e questo attira quando la temperatura è fredda.

Ci si raccoglie intorno al camino per riscaldarsi. E questo tepore unisce, rasserena, spinge al sorriso, al gioco, alla chiacchiera, alla lettura, al racconto.

Il fuoco in casa è il tepore nei rapporti familiari.

Tepore non è il caldo estremo, ma quella temperatura dolce che unisce e ammorbidisce.

Ma il fuoco del camino non dà solo il tepore. Dà anche la luce.

Una luce che, pur non indispensabile, attira lo sguardo nella sua varietà continua, nella sua intensità che aumenta e diminuisce.

Il fuoco del camino parla. Parla con il crepitio della legna, che, con la sua dolcezza delicata, sembra accompagnare il tepore. Così come il tepore non brucia, anche il rumore della legna non dà fastidio, anzi suona come una “morbida” musica.

Il fuoco del camino richiama la Presenza del Mistero, la Presenza di Dio.

Una Presenza a cui avvicinarsi per riscaldarsi, che va contemplata, va curata, alimentata.

Mai spenta!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "Lo Sguardo – Il camino"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*