SGUARDO – Il cielo tra le foglie

La posizione dello sguardo, il privilegio dell’osservazione, il partire dal vedere e dal constatare è non solo la posizione più ragionevole, ma anche quella più intelligente. La parola “intelligenza” viene dal latino “intus-legit” che significa “leggere dentro”. L’intelligenza, pertanto, implica non una conoscenza superficiale ma una conoscenza dentro la realtà. Appunto: la realtà! L’intelligenza ha bisogno della realtà, non ne può fare a meno. Se la realtà non esistesse, non ci sarebbe modo di poter esercitare l’intelligenza, non ci sarebbe modo di essere intelligenti. Mentre si cammina, si guarda …e ogni cosa che si vede ha un suo significato simbolico, perché Dio ha inserito il suo ordine, la sua logica, nel creato.

Il cielo tra le foglie è l’Ordine della Speranza: è l’azzurro tra il verde.

Il verde è il colore della Speranza, perché ad esso si associa la rinascita della natura in Primavera.

L’azzurro è l’Ordine, perché l’azzurro è il cielo e il cielo rimanda all’Eterno, all’Infinito, all’Assoluto… a Dio.

La vita ha proprio bisogno di questo.

Ha bisogno della Speranza.

Ha bisogno dell’Ordine.

Ha bisogno dell’Attesa… e ha bisogno della Mèta.

Dio è verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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