SOSTA – Santo Padre, e se invece della Bibbia portassimo sempre con noi il Catechismo?

Papa Francesco all’Angelus ha invitato a leggere la Bibbia e lo ha fatto utilizzando un’immagine certamente incisiva: …e se come facciamo con il telefonino portassimo sempre con noi la Bibbia?

Come spesso ci capita abbiamo deciso di “sostare” permettendoci di rivolgerci al Santo Padre.

* * *

Santo Padre, un invito di questo genere sa di attenzione verso ciò che conta nella vita, e, quando s’invita in tal senso, è sempre una buona cosa. Ma -ci permettiamo di dire- questo invito potrebbe generare anche qualche equivoco.

Cosa è e cosa deve essere la Bibbia per un cattolico? Può essere un libro (meglio: un insieme di libri) da consultare all’abbisogna? Dirlo, sarebbe abbastanza pericoloso.

Si sa che la Bibbia è consegnata alla Chiesa e al suo Magistero (fonte prossima della Rivelazione). L’errore che ha fatto Lutero (uno dei tanti!) è stato quello di ritenere la Bibbia non solo l’unica fonte della Rivelazione, ma anche di consegnarla alla lettura di ognuno e soprattutto all’interpretazione di ognuno.

Certamente, ciò che stiamo dicendo sa di vecchiume, è foriero di accuse di non accettazione di ciò che il Cattolicesimo avrebbe (solo: avrebbe!) fatto negli ultimi tempi, ovvero una presunta valorizzazione della Sacra Scrittura.

E invece i fatti non stanno affatto così. Proprio il Protestantesimo e l’attuale protestantizzazione della Chiesa hanno svalutato abbondantemente la Bibbia.

Il Protestantesimo ha reso la Bibbia “causa” di fratture e separazioni. Basterebbe pensare come il “sola Scriptura” luterano abbia generato una galassia di confessioni in evidente contraddizione fra loro.

La protestantizzazione della Chiesa ha reso la Bibbia una sorta di strumento per avallare soggettivismi religiosi: il Magistero mi dice una cosa e io, invece, faccio come mi pare.

Santo Padre, Ella tanto parla contro i fondamentalismi, eppure questo invito può rendere più facile un tale errore. Come si potrebbe capire che la Bibbia non va interpretata alla lettera o secondo il proprio interesse, se non raccomandando di trattare con molta cura questo testo? D’altronde i fondamentalismi (che esistono in tutte le religioni) cosa sono se non delle banalizzazioni dei testi sacri?

Santo Padre, ci permettiamo di dirle che noi preferiamo un’altra strada: quella di sempre. Se qualcuno ci chiede di leggere la Bibbia, lo invitiamo prima a leggersi il Catechismo della Chiesa Cattolica.

Questo è bene portare sempre con sé.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 

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