Ti diciamo in 12 punti perché la legge sul biotestamento è inaccettabile

Autore: C3S

Il 20 aprile 2017 fu approvato alla Camera un disegno di legge dal titolo: “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”. Da allora il testo è fermo al Senato, ma è stato calendarizzato.

I voti per l’approvazione ci sono.

A favore: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Partito Socialista Italiano, Movimento Democratico e Progressista, Sinistra Italiana.

Libertà di coscienza: Alternativa Popolare e Forza Italia.

Contrari: Lega.

Fratelli d’Italia non ha senatori.

I 12 punti inaccettabili

1

Si legittima l’eutanasia sempre e comunque (art.1 comma 5). Infatti se è vero che si possono rifiutare terapie è pur vero che si possono rifiutare anche l’alimentazione e l’idratazione che terapie non sono, ma sostegno vitale.

2

Dunque, alimentazione e idratazione non figurano come sostegno vitale, bensì come terapie.

3

S’introduce una forma dolorosa di eutanasia per fame e per sete.

4

S’introduce un’eutanasia omissiva per pazienti stabilizzati che non sono in fase terminale. Infatti, il Testo non indica nessuna condizione particolare né nessuna motivazione specifica.

5

Il medico deve essere esecutore di volontà che potrebbe non condividere.

6

Il personale medico e paramedico non potrà più scegliere in “scienza e coscienza”.

7

Un medico che intuba e salva un paziente che invece aveva chiesto di non essere rianimato, rischia non solo di essere denunciato per non aver rispettato le DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento), ma se la rianimazione causasse qualche danno organico, potrebbe essere condannato ad un risarcimento.

8

Le strutture ospedaliere tenute da religiosi dovranno giocoforza adeguarsi. Dovranno pertanto provvedere a reperire medici e infermieri disposti a staccare sondini nasogastrici.

9

A questo si aggiunge la questione dei minori, il cui destino sarà in mano dei genitori o, come nel caso del piccolo Charlie Gard, dei giudici. Attualmente l’obbligo di cura grava sul rappresentante legale (genitore, tutore, ecc.) e sul medico. E anche nel caso in cui i genitori decidessero di non salvare la vita del figlio, non sottoponendolo a terapie salvavita, il medico sarebbe tenuto a disattendere la volontà dei genitori. Con questa legge, invece, saranno i genitori, i tutori o altri ad avere diritto di vita e di morte sui minori incapaci.

10

Il Testo afferma che il consenso valido per morire non sia solo quello attuale, ma anche quello contenuto nelle disposizioni anticipate di trattamento (DAT). Dunque, l’eutanasia potrà essere applicata anche su persone che eventualmente avessero cambiato idea, ma che si trovassero nell’impossibilità di esprimere il proprio dissenso.

11

Si potranno sì disattendere le volontà espresse nelle DAT, ma solo se vi saranno trattamenti terapeutici innovativi, non prevedibili al momento della redazione delle DAT. Ma anche queste dovranno però assicurare un miglioramento della qualità della vita. Concetto, questo, molto ambiguo. Per cui se queste terapie dovessero salvare la vita, ma non riuscissero ad impedire uno stato di paralisi, potrebbero non rientrare in questo criterio.

12

Infine, il Testo riconosce un diritto soggettivo a morire. Così si esprime l’articolo 1 al comma 5: “Ogni persona capace di agire ha il diritto di rifiutare (…) qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario (…). Ha, inoltre, il diritto di revocare (…) il consenso prestato, anche quando la revoca comporti l’interruzione del trattamento.”

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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1 Comment on "Ti diciamo in 12 punti perché la legge sul biotestamento è inaccettabile"

  1. lina Pettinari | 7 dicembre 2017 at 9:13 | Rispondi

    Grande tristezza per una società che ha perso l’umanità, morire di fame ma soprattutto di sete è la cosa più terribile che una persona possa sperimentare.

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