Tre punti per capire cosa il cattolico deve pensare delle tasse

La notizia è di quelle che più scontate non si può. D’altronde parlano le nostre tasche e la difficoltà che molti hanno di poter arrivare a fine mese. La notizia è questa: pressione fiscale alle stelle!

Luca Romano su ilgiornale.it scrive:

Nel 2017 la pressione fiscale ufficiale è attesa al 42,5 per cento, ma il peso delle tasse sui contribuenti italiani fedeli al fisco sarà superiore di oltre 6 punti: la pressione fiscale reale, infatti, è prevista al 48,8 per cento.

Sono calcoli dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre. “Con un peso reale del fisco italiano tra i più elevati in Europa – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo – da un lato è difficile fare impresa e dall’altro chi lavora come dipendente percepisce uno stipendio netto pari alla metà di quanto costa al proprio titolare.  (…).

E allora se le cose stanno così, facciamo un brevissimo ripasso in tema di Dottrina Sociale della Chiesa e chiediamoci cosa dice questa Dottrina sulle tasse. Rispondiamo indicando solo tre punti:

Primo

Le tasse sono nell’ordine naturale, perché è nell’ordine naturale che debba esistere lo Stato e pertanto lo Stato deve sostenersi per poter gestire se stesso.

Secondo

Le tasse, però, non possono andare oltre un certo limite. Non si può pretendere -come accade oggi- che il contribuente debba lavorare per metà (o quasi) anno solo ed esclusivamente per pagare le tasse: dirette e indirette. Il tax freedom day, cioè il giorno in cui ci si libera finalmente delle tasse, in Italia è il 3 giugno, dunque a metà anno!

Terzo

Nel pagamento delle tasse c’è una questione aggiuntiva ed è questa: come vengono utilizzate le risorse dei contribuenti? Le tasse esigono che vengano utilizzate correttamente e soprattutto secondo quelli che sono i veri fini dello Stato. Secondo la Dottrina Sociale della Chiesa lo Stato non deve gestire tutto (anzi!), deve però assolvere ai fonamentali impegni di garanzia e di difesa dei cittadini. Pagare tante tasse e vedere che lo Stato nulla (o poco) fa per l’ordine pubblico, per la gestione di una sanità che funzioni, ecc… rende ancora più ingiusto il pagamento di un fisco i cui livelli sono già di per sé ingiusti.

Dio è verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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