Poche parole per capire e combattere un errore della crisi della Chiesa: la fede mutevole

Per i modernisti la fede può cambiare perché i dogmi non sono che l’espressione di un sentimento e di un bisogno religioso.

Se cambiano i bisogni, devono cambiare anche i dogmi.

La dottrina cattolica invece afferma che i dogmi non possono cambiare perché radicati in Dio non sui bisogni dell’uomo.

E’ sì possibile un progresso della dottrina della fede, ma solo nel senso che le verità della fede possano essere meglio comprese e spiegate.

Ciò però non significa che la Chiesa possa insegnare nuove verità.

La Rivelazione si è chiusa con l’ultimo apostolo. Da allora si possono solo penetrare le verità, non inventarne di nuove.

Lo sviluppo può precisare ciò che è stato insegnato, ma senza contraddirlo o modificarlo.

Anche quando si promulga un nuovo dogma, non s’insegna qualcosa di nuovo, ma si capisce meglio ciò in cui già si crede.

Dio è Verità, Bontà e bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "Poche parole per capire e combattere un errore della crisi della Chiesa: la fede mutevole"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*