Via Pulchritudinis n.12

Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che è importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”

L’OPERA

Dipinto “Madonna della Purità” dello spagnolo Louis de Morales (1509-1586), conservato nel Convento della Chiesa di San Paolo Maggiore a Napoli.

E’ un’immagine che riconduce chiaramente alla virtù della Purezza, anche se essa non mostra alcun particolare che possa ricondurre direttamente a questa virtù, se non lo sguardo umile e rivolto verso il basso della Vergine.

Colpiscono però alcuni particolari.

Gesù Bambino ha una mela nella mano sinistra. Il suo sguardo è uno sguardo fiero: abbraccia la Madre, ma è come se volesse indicarla all’osservatore.

C’è inoltre una simmetria evidente nel disegno: tutto sta al suo posto e tutto è coronato da una bellissima cornice, che fa parte del disegno stesso.

Ci sono tre chiarissimi temi: 1) la soluzione del peccato è nel Cuore Immacolato di Maria; 2) il dono incommensurabile di una Mamma-Regina dell’universo; 3) la Purezza è ordine

Primo Tema: La soluzione del peccato è nel Cuore Immacolato di Maria

Gesù Bambino ha una mela nella mano sinistra. Ovviamente si tratta del frutto che ricorda il peccato originale.

Questo peccato è il “peccato per eccellenza”. Infatti, il peccato originale è il paradigma di ogni peccato.

Gesù Bambino tiene la mela all’altezza del Cuore della Mamma, quasi come se volesse che il frutto tocchi quel Cuore Immacolato.

E’ per far capire come ogni peccato trovi la sua soluzione e la sua purificazione nel Cuore Immacolato di Maria, cioè nell’Immacolatezza in quanto tale.

Secondo Tema: Il dono incommensurabile di una Mamma-Regina dell’universo

Soffermiamoci sullo sguardo di Gesù Bambino. E’ uno sguardo fiero.

Uno sguardo che non è tanto di stupore e meraviglia come solitamente sono gli sguardi dei piccoli, bensì è uno sguardo che indica e che spiega.

Indica la Madre e spiega quanto Ella sia quella “soluzione” di cui abbiamo parlato prima: la soluzione di ogni peccato nel Cuore Immacolato della Vergine.

Il tutto nella santa fierezza del Bambino che sembra dirci: “Quanto sono felice di avere una Madre così!”

Una fierezza che dovremmo avere anche noi e della cui eventuale assenza dovremo rendere conto: avere per madre la Regina dell’universo intero è un dono incommensurabile. E se non lo capiamo, e se non lo apprezziamo… è la fine.

 Terzo Tema: La purezza è ordine

Il disegno è perfettamente simmetrico.

Il dipinto, al di là della cornice esterna, ne presenta una nel dipinto stesso.

Tutto è simmetrico e tutto è ordinato anche nei più piccoli particolari; ai quattro angoli tutto si ripete simmetricamente.

Il messaggio è chiaro: la purezza è ordine, è il Logos che produce il kosmos..

Il peccato è disordine, è la disobbedienza che produce il khaos.

Dunque, la simmetria è per parlarci chiaramente della bellezza della purezza. Anzi ci dice che non può esserci Bellezza senza Bene, perché il Bello è sempre estetica del Vero e del Bene.

Senza Verità, non può esserci Bellezza.

Senza Bene, non può esserci Bellezza.

Ecco perché la purezza si traduce inevitabilmente in bellezza.

Scrive santa Faustina Kowalska nel suo Diario (n.1251): “Ora comprendo perché tutte le vergini si distinguono per una bellezza particolare; da loro irradia una bellezza speciale.”

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 

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