In ogni volto limpido e puro splende il riflesso della Bellezza di tutte le bellezze… questo solo il Cristianesimo può dirlo

Noi siamo contrari a tutto ciò che cerca di eludere la realtà, di mistificarla, di renderla diversa da ciò che effettivamente è. E invece la realtà va presa per quella è, senza sotterfugi di sorta.

E’ per questo che riteniamo sintomatico dei nostri tempi tante contorsioni linguistiche del tipo: diversamente abile per chi ha oggettivamente un handicap, oppure operatore ecologico per chi fa l’onorevole e indispensabile mestiere del netturbino. Così come ci sembrano assurdi i tentativi un po’ maniacali di ammirare l’uguaglianza dove non c’è, pensiamo ai giochi delle paralimpiadi, oppure semplicemente agli sport femminili. Non è un caso che un conto è vedersi un partita di calcio tra il Real Madrid e il Barcellona versione maschile, altro è vedersela in versione femminile, ammesso che esista di queste squadre la versione femminile.

Situazioni, queste, che poi scadono nella peggiore ipocrisia farisaica. Per esempio, ci dicono che ai down si devono riconoscere tutti i diritti (giustissimo!) e poi questi stessi promotori di diritti non dicono nulla sul fatto che di down ormai ne nascono pochissimi perché si eliminano con l’aborto dopo l’analisi dell’amniocentesi.

Però, detto questo, c’è da dire che solo il Cristianesimo ha fatto sì che il sofferente, qualsiasi esso sia, diventasse non un individuo da sopportare, da escludere, da evitare, o da scartare (si pensi al destino dei bambini deformi nell’antichità e nuovamente oggi), bensì un’icona del Mistero della Croce. Uno scrittore francese, cattolico,ebbe una bambina handicappata e, riferendosi a lei, diceva ai suoi familiari che la sua presenza altro non era che la presenza di Cristo nella sua famiglia. Era, insomma, una Grazia! Questo è la straordinarietà che solo il Cristianesimo può offrire, perché solo il Cristianesimo si fonda sulla Croce.

Ed è per questo che Dio ci dona delle meraviglie anche nei sofferenti, anche in coloro che un tempo venivano considerati “materiale di scarto”. Perché ogni uomo ha una sua genialità. Se ogni uomo, con la Grazia, può partecipare della Vita stessa di Dio, allora non sorprendiamoci se il Signore della Bellezza può far sì che ogni uomo sia icona della Sua Bellezza.

A tal proposito consigliamo questo video. Una bambina autistica canta in maniera incantevole in un concerto natalizio.

Nel suo volto limpido e puro splende il riflesso della Bellezza di tutte le bellezze.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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1 Comment on "In ogni volto limpido e puro splende il riflesso della Bellezza di tutte le bellezze… questo solo il Cristianesimo può dirlo"

  1. Bellissimo

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