La “Via Pulchritudinis” n.1

olio su tela, cm 137x185, inv. 5276

Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che è importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”

L’OPERA

olio su tela, cm 137x185, inv. 5276

Dipinto “Gesù nella bottega di San Giuseppe” del pittore olandese Gherardo delle Notti (1592-1656).

Gesù ha circa dieci anni ed è nella bottega del papà.

Questi sta lavorando su un pezzo di legno.

Nella scena sono presenti anche due angeli.

E’ interessante notare come al centro del dipinto vi sia una candela che è capace di attirare immediatamente il nostro sguardo. Ciò non solo perché è centrale, ma anche perché da essa si sprigiona la luce necessaria per illuminare l’ambiente e i volti dei presenti. Gesù Bambino regge la candela e offre al papà la luce necessaria perché possa adeguatamente lavorare.

Cari pellegrini, prima di tutto questo dipinto vuole farci capire la centralità della luce di Dio. Gesù regge la candela per illuminare la scena e rendere possibile il lavoro del Papà.

Cari pellegrini, è Dio che offre la sua luce per rendere possibili e soprattutto efficaci i gesti e le fatiche dell’uomo.

I volti, però, non sono illuminati allo stesso modo. Se si fa attenzione, quello di Gesù è più luminoso rispetto a quello di san Giuseppe. Si tratta di un particolare che è ampiamente conforme alla teologia: Dio è luce e le creature riflettono, per il loro essere in Grazia, la luce di Dio; ma si tratta pur sempre di luce riflessa.

Ma c’è un secondo elemento importante: la bellezza di offrire il proprio a lavoro a Dio. Gesù porge la candela affinché il papà possa lavorare bene, ma, pur reggendo la candela, Egli è tutto impegnato ad osservare il volto del genitore.

San Giuseppe, invece, è tutto concentrato sugli attrezzi e sul pezzo di legno su cui sta lavorando.

E’ Dio che osserva l’uomo nel compimento di ciò che deve compiere; e l’uomo, consapevole della presenza e del giudizio di Dio, si impegna a compiere bene ciò che deve compiere.

Infatti, cari pellegrini, cosa sarebbe il sacrificio del lavoro se non vi fosse Dio? Perché sacrificarsi, immolarsi nella durezza della fatica, se non vi fosse un Senso vero nella e per la vita? E perché oggi c’è tanta apatia? Perché c’è tanta indolenza? La risposta è semplice: perché gli unici sacrifici possibili li si ritengono giustificati solo se offrono un tornaconto economico? E ciò proprio perché si è convinti di essere “gettati nel mondo” senza un Dio e un Giudizio-di-Dio che diano significato a tutto.

E per finire, cari pellegrini, questo dipinto ci fa capire la soddisfazione del reale. Vediamo in che senso.

Come dicevamo, nella scena ci sono anche due angeli. Uno di questi, compiaciuto di ciò che sta accadendo, indica all’altro di osservare affinché si possa compiacere anch’egli.

Quando si fa bene il proprio dovere (anche un piccolo, insignificante dovere nel chiuso della propria stanza) a beneficiarne è l’universo intero. E’ più salutare per l’universo intero il lavoro nascosto di una povera mamma che si sacrifica giorno e notte per i figli che non una donna-manager, la quale, pur muovendo capitali e transazioni internazionali, tralascia i suoi doveri fondamentali. E’ più salutare per l’universo intero un povero artigiano che nel chiuso della sua sconosciuta bottega fa onestamente il proprio lavoro, che non un potente politico, il quale, pur facendo parlare di sé il mondo intero, si rende complice di leggi distruttive dell’ordine naturale.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

1 Comment on "La “Via Pulchritudinis” n.1"

  1. Condividerò il postt con i miei followers di Twitter

Leave a comment

Your email address will not be published.


*