1.Nel volume il XVIII secolo del Corso di Storia di Mousnier-Labrousse (Firenze 1959, p.69) è scritto:
Il carattere essenzialmente borghese dell’ ‘Enciclopedia’ si manifesta nel fatto che i 130 collaboratori che vi misero mano erano avvocati, medici, professori, preti, accademici, industriali, artigiani, per lo più di condizione agiata, provvisti di titoli di ufficio, e il fatto che, per il suo prezzo, si rivolgeva alla grande borghesia illuminata.”
2.Il nuovo modello di ragione, partorito dall’Illuminismo, diventa funzionale al trionfo della classe della borghesia perché ha in sé l’esaltazione della prassi. Tutto ciò che è sacrale ed ideale non trova giustificazione nell’analisi di una ragione che riconosce solo ciò che può essere con evidenza (secondo la terminologia del razionalismo cartesiano) compreso.
3.In questa esaltazione della prassi, è del tutto consequenziale l’esaltazione dell’utile. Categoria dell’utile a sua volta decisiva nell’ambito di una cultura mercatista quale non può essere che quella borghese.
5.Da qui anche il successo, nell’ambito dell’Illuminismo, del cosmopolitismo, ideale che diverrà importante ai fini dell’abbattimento di un mondo frammentato ed identitario, ch’era ostacolo al successo di un’economia allargata e finanziaria.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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