Certamente ci sono momenti e situazioni in cui si ha l’obbligo di parlare. Guai a far silenzio per codardia! Guai a non difendere i diritti della Verità! Ma è pur vero che spesso dimentichiamo la necessità e la bellezza del silenzio quando è giusto fare silenzio. Molte volte capita questa necessità.
Leggiamo questa bella poesia di san Giovanni della Croce:
Il Silenzio è mitezza: quando non rispondi alle offese, quando non reclami i tuoi diritti
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore.Il Silenzio è magnanimità: quando non riveli le colpe dei fratelli, quando perdoni senza indagare nel passato, quando invece di condannare intercedi.
Il Silenzio è pazienza: quando soffri senza lamentarti, quando non cerchi consolazioni fuori di Dio, quando non intervieni, ma attendi che il seme germogli.
Il Silenzio è umiltà: quando taci per lasciare emergere i fratelli, quando non chiedi plauso e riconoscimenti, quando lasci che il tuo agire possa essere male interpretato, quando dai ad altri il merito e la gloria dell’impresa.
Il Silenzio è fede: quando taci perché è Lui che agisce, quando rinunci alle voci del mondo per stare alla sua presenza, quando non cerchi comprensione perché ti basta essere capito e usato da Lui.
Il Silenzio è saggezza: quando ricorderai che dovremo rendere conto di ogni parola inutile, quando ricorderai che il diavolo è sempre in attesa di una tua parola imprudente per nuocere e uccidere.
Infine il Silenzio è adorazione: quando abbracci la Croce, senza chiedere il perché, nell’intima certezza che questa è l’unica Via giusta…
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Be the first to comment on "SOSTA: Perché san Giovanni della Croce è il poeta della bellezza del silenzio"