In queste poche parole lo scrittore russo dice due verità. La prima: la vita dell’uomo è reale. La seconda: i fatti hanno una valenza simbolica.
Psternak fa sopratutto capire come queste due evidenze non siano in contraddizione, anzi.
Cosa vuol dire che la vita dell’uomo è reale? Che la realtà non è un concetto astratto, ma è nella vita; così parimenti la vita non è qualcosa di indefinibile, bensì è realisticamente oggettiva. Vivere significa rapportarsi non ad astratte idee, ma alla realtà concreta delle cose.
E cosa vuol dire che i fatti hanno una valenza simbolica? Il simbolo non nega il reale, ma rimanda ad un significato più grande. Il simbolo rimanda al Mistero.
Ecco, le parole di Pasternak significano questo: Vita e Fatti sono fondati sul Mistero.
Aggiungiamo noi: sul Mistero di Dio!

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