“Se al mondo non vi fosse la Messa, saremmo privi di ogni bene!” Parola di san Leonardo da Porto Maurizio

di Maria Bigazzi

San Leonardo fu un grande santo francescano nato a Porto Maurizio nel 1676 e morto a Roma nel 1751. Predicò circa 340 missioni popolari, specie in Centro Italia e a Roma; per questo viene anche ricordato con il titolo di Apostolo d’Italia.

Scrisse diverse opere, molte delle quali dedicate sia alla diffusione della pratica della Via Crucis, che alla conoscenza del Sacrificio Eucaristico.

Nel 1737 pubblicò a Roma un testo aureo, tutto teso a far conoscere ed apprezzare al popolo le meraviglie sconosciute del Sacrificio Eucaristico: “Il Tesoro nascosto. Pregi ed eccellenze della santa Messa”.

Riportiamo alcuni stralci di questa preziosa opera, che ci aiutano a riflettere sulla grandezza e sul valore della santa Messa, fornendoci anche consigli per ascoltarla devotamente e con frutto.

In apertura della sua opera san Leonardo scrive “I tesori, per grandi e preziosi che siano, non sono mai apprezzati, se prima non sono conosciuti. Or ecco, caro lettore, perché da molti non si ha la dovuta stima verso il sacrosanto sacrificio della Messa”.

San Leonardo afferma che il Santo Sacrificio della Messa è “il sole della cristianità, l’anima della fede, il centro della religione cattolica […] È un compendio di tutto il buono e di tutto il bello che si trova nella Chiesa di Dio”.

La Messa, afferma ancora il santo, è “un sacrificio santo, perfetto e infinito, con cui ogni fedele onora altamente Iddio […] lo stesso, anzi lo stessissimo, che si offrì al Calvario”.

Possedendo una grandezza infinita, a Dio si deve dare onore infinito, e “una offerta degna di Dio non può essere altro che Dio medesimo, come avviene nella Messa”. Attraverso di essa infatti, possiamo rendere onore a Dio come “Egli merita perché è onorato dal medesimo Dio, cioè Gesù Cristo, uomo e Dio” che si offre quale Vittima di espiazione. E noi che “concorriamo con Lui a offrire il grande Sacrificio, veniamo per mezzo suo a dare a Dio un ossequio e un onore infinito”.

Nella Messa Gesù si immola per noi nel sacrificio del Suo Corpo e del Suo Sangue, in memoria e rinnovazione del sacrificio della Croce, rendendosi presente nelle sacre specie eucaristiche. Sotto le apparenze del pane e del vino, Egli si offre sull’altare dal sacerdote a Dio, rinnovando in modo incruento il sacrificio del Calvario.

Come ben sottolinea san Leonardo, il sacrificio della Messa è “lo stesso che fu offerto sulla Croce al Calvario, con la sola differenza che il sacrificio della Croce fu cruento e compiuto una sola volta, in una sola volta Gesù soddisfece pienamente per tutti i peccati del mondo, quello dell’altare è incruento e può essere replicato infinite volte”. Esso “fu istituito perché quel pagamento universale che Gesù sborsò per noi sul Calvario potesse essere applicato ad ognuno di noi singolarmente”.

Il Santo poi ci fornisce un altro insegnamento. Il sacerdote, scelto da Dio come “ministro tra le genti”, “è il mediatore di tutti i fedeli, in particolare di quelli che assistono alla Messa, presso il Sacerdote invisibile, che è Cristo; insieme con Lui offre all’Eterno Padre, a nome comune e a nome particolare, tutto il gran prezzo della redenzione umana. Ma egli non è il solo in questa santa funzione poiché concorrono tutti coloro che assistono alla Messa […]”.

Per questo egli afferma che “coloro che ascoltano la Messa non solo fanno l’ufficio di assistenti, ma altresì di offerenti, potendo definirsi anch’essi sacerdoti”, in quanto la preghiera fatta durante la Santa Messa impegna tutto il nostro sacerdozio, sia quello ministeriale (esclusivo del celebrante) sia quello comune a tutti i fedeli.

La Messa è davvero un dono immenso, di fronte al quale non possiamo che rimanere ammutoliti. “Se al mondo non vi fosse il sole, che sarebbe mai del mondo? Ohimè! Ogni cosa sarebbe tenebre, orrore, sterilità e somma miseria. E se al mondo non vi fosse la santa Messa, che sarebbe di noi? Oh infelici noi! Saremmo privi di ogni bene […]”.

Ringraziamo Dio per il Suo grande Amore, perché mediante il Sacrificio della santa Messa anche noi possiamo unirci a Cristo e conformarci pienamente a Lui.

La Vergine Maria ci faccia la grazia di comprendere la grandezza e il valore della Messa, e ci doni la fermezza di non rinunciarvi mai per nessun motivo.

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