Il nuovo anno: tutto per il Signore!

di Maria Bigazzi

L’Ultimo dell’Anno è un giorno molto importante e significativo.

Dobbiamo infatti meditare sulle grazie che il Signore ci ha concesso nell’anno appena trascorso e ringraziarLo con immensa gratitudine per i numerosi doni che ci ha fatto.

Certamente ci viene subito da pensare alle ultime vicende che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo, dove i diritti delle persone vengono calpestati, la cultura della morte avanza, una moltitudine di bimbi abortiti, eutanasia, solitudine, attacchi alla Fede e alla dignità delle persone…

Tutto ciò dipende dalle cattive scelte dell’uomo che si allontana da Dio e preferisce il male.

Ma sappiamo che Dio ci ha dato la libertà di scegliere, perché, come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica, Egli volle lasciare l’uomo “in balia del suo proprio volere” (Sir 15,14) perché così cerchi spontaneamente il suo Creatore e giunga liberamente, con l’adesione a Lui, alla piena e beata perfezione” (CCC 1730).

Quello che accade e che spesso fatichiamo a comprendere, è da Dio permesso affinché con il Suo aiuto e la Sua Grazia, possa divenire una via di conversione per raggiungere la Salvezza.

Il dolore e la sofferenza accomuna tutti gli uomini in quanto segnati dal peccato originale. Per questo nel mondo c’è tanto male, perché il peccato regna, ma Gesù Cristo ha già vinto ed è Lui la Luce che squarcia le tenebre.

Dobbiamo vivere sempre con lo sguardo rivolto verso Dio, verso Colui che solo è autore e padrone di quel dono meraviglioso che è la vita.

Nelle vicende dolorose che toccano ciascuno di noi, quale certezza abbiamo, se non che Dio prende quelle sofferenze e le trasforma in gemme preziose per quando ci chiamerà, una volta terminato il nostro pellegrinaggio terreno.

“Ho considerato l’occupazione che Dio ha dato agli uomini, perché si occupino in essa. Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma egli ha messo la nozione dell’eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l’opera compiuta da Dio dal principio alla fine” (Qoelet 3, 10-11).

Il tempo che ci viene donato da Dio, è un dono prezioso che dobbiamo usare saggiamente.

“Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.” (Qoelet 3, 1).

Se in questo momento vediamo che niente è più certo in questo mondo, di una cosa siamo sicuri: che Dio è sempre presente accanto a noi; e nei momenti bui e di dolore quando ci sembra di essere soli e abbandonati, Egli è vicino più che mai e ci ricorda il suo immenso Amore ogni volta nel Sacrificio della Messa e con il mistero del Natale, in cui Lui che è Dio, ha voluto assumere la nostra condizione umana per vivere in mezzo a noi, soffrendo fino alla morte per la nostra salvezza.

Esiste amore più grande? No, e mai esisterà!

Con la sua Risurrezione, Gesù è salito al Padre a preparare il posto per ognuno di noi.

Abbiamo tutti i mezzi per giungere dal nostro Dio che tanto ci ama. Dobbiamo solo decidere se incamminarci o meno per la via che conduce a Lui.

A volte ci sembrerà faticosa e lunga, ma ricordiamoci che Egli ci è sempre accanto e non ci lascia mai.

Che questo nuovo anno sia un anno tutto del Signore, perché i nostri cuori possano tornare a Lui attraverso l’intercessione e l’aiuto di Maria Santissima, nostra Celeste Madre, Regina dello Splendore.

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