Alcuni cattolici sono, a parole, integralmente contro-rivoluzionari (o contro-sovversivi) solo con la testa rivolta al passato. Quando si parla al presente, invece, questi cattolici innamorati di de Maistre e di Donoso Cortes diventano rivoluzionari (o sovversivi) di marcia lenta in quanto, in nome del maggior bene possibile (o male minore?), finiscono per appoggiare quei partiti e quei politici che hanno accettato solo parzialmente le istanze sovversive.
Alcuni cattolici sono, a parole, integralmente contro-rivoluzionari (o contro-sovversivi) solo con la testa rivolta al passato. Quando si parla al presente, invece, questi cattolici innamorati di de Maistre e di Donoso Cortes diventano rivoluzionari (o sovversivi) di marcia lenta in quanto, in nome del maggior bene possibile (o male minore?), finiscono per appoggiare quei partiti e quei politici che hanno accettato solo parzialmente le istanze sovversive.