da Anime fidenti, di padre G.Schryvers, Capitolo I
Molte anime non hanno un’idea esatta della santità da conquistare. La santità non è un ideale astratto, immutabile e unico per tutti, ma è una cosa concreta, particolare per ciascuno. E’ l’accordo tra due volontà, quella di Dio e la nostra, accordo esteso a tutti i particolari della vita.
La santità è la riproduzione in noi di Nostro Signore Gesù Cristo, con i lineamenti concreti, le sfumature individuali volute per noi in particolare.
Due semi della medesima specie di fiori, non la riproducono mai in modo identico.
Due querce non sono state mai assolutamente eguali tra loro in tutto e per tutto. Eppure l’una e l’altra sono prodotte da una ghianda della medesima natura.
Tutti gli uomini differiscono tra loro in qualche cosa, sebbene appartengono tutti alla medesima razza umana.
Tutti i cristiani sono chiamati ad imitare Nostro Signore, perché tutti hanno ricevuto nel Battesimo il germe della vita soprannaturale: la grazia santificante. Tuttavia ciascuno è chiamato ad imitarlo in modo personale, ciascuno è chiamato a riprodurre in un modo suo proprio qualche fatto speciale dell’infanzia, della vita pubblica, o della Passione del Salvatore.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Be the first to comment on "Che c’entrano due querce con la santità?"