Il Signore disse a S. Caterina da Siena: Spesso il demonio assedia più l’anima colle sue tentazioni durante il tempo destinato alla preghiera che durante il tempo che non le è consacrato. Esso vorrebbe ispirarti la noia della preghiera. Alle volte dice: Questa preghiera non ti giova a nulla, perché non si dev’esser così distratti. Con tal mezzo il demonio si sforza di turbare e disgustar l’anima dell’esercizio della preghiera, perché la preghiera è un’arma con cui l’anima si difende contro tutti i suoi nemici » (Dialogo della Divina Provvidenza, c. LXV). E ancora: «Tu, figlia mia carissima, sai che è perseverando in una preghiera umile, continua e fedele che l’anima acquista ogni virtù. Ella deve perseverare e non lasciarsi mai arrestare dalle illusioni del demonio o dalla propria fragilità. Deve resistere ai pensieri, ai moti della carne e ai discorsi che lo spirito del male pone sulla lingua degli uomini per distoglierla dalla preghiera. Ohi quanto è dolce all’anima e quanto è a me gradita la preghiera fatta col conoscimento della vostra bassezza e col conoscimento della mia bontà al lume della santa fede e con l’ardore della mia carità (Dialogo della Divina Provvidenza, c.VI).
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Anche a me capita spesso di distrarmi durante la celebrazione della S. Messa o la recita del S. Rosario. Quando me ne accorgo, chiedo perdono a Dio con tutto il cuore, ma so che Lui conosce i miei infiniti limiti e la mia debolezza e sa che io VOGLIO esserGli fedele in ogni momento della mia vita.