MESSA DEL GIORNO: San Bonifacio, Vescovo e Martire (672/673-754)

San Bonifacio, monaco di Exeter in Inghilterra, è una delle grandi figure dell’Ordine di San Benedetto e dell’apostolato monastico nel Medioevo. Inviato in Germania da Gregorio II, evangelizzò l’Assia, la Sassonia, la Turingia e fu consacrato vescovo di Magonza. Fu l’apostolo della Germania, che tuttora lo venera come il padre della propria fede. Fu massacrato dai Frisoni a Dokkum il 5 giugno 754. La celebre abbazia di Fulda, dove riposa il suo corpo, è diventata il santuario nazionale della Germania cattolica.


Introito

(Isaia 65,19; 65,23)

Esulterò per Gerusalemme, e gioirò per il mio popolo, e mai più si sentirà in lui voce di pianto, grido di lamento. I miei eletti non si affaticheranno invano, né genereranno nell’agitazione, perché sono la stirpe benedetta del Signore, essi e i loro discendenti. Alleluia, alleluia.

(Salmo 43,2)

Dio, con le orecchie abbiamo udito e i nostri padri ci hanno narrato.


Lettura

(Ecclesiastico 44,1-15)

Lodiamo ora gli uomini illustri, i nostri antenati, ciascuno a suo tempo. Il Signore ha operato grande gloria attraverso la Sua magnificenza fin dall’inizio. Governanti della terra per la loro autorità, uomini famosi per la loro potenza, o consiglieri per la loro saggezza, o veggenti di ogni cosa nella profezia; risoluti governatori di popoli, o giudici con discrezione; autori abili nella composizione, o poeti con proverbi raccolti; compositori di salmi melodiosi o discorsi di temi lirici: uomini valorosi, solidamente stabiliti, amanti della bellezza e tranquilli nei propri stati: tutti costoro furono gloriosi a loro tempo, ciascuno illustre a suo tempo. Alcuni di loro hanno lasciato un nome che è ricordato a loro lode; ma di altri non c’è memoria, perché perì quando morirono loro, e sono come se non fossero mai vissuti, loro e i loro figli dopo di loro. Eppure questi sopravvissero, loro e i loro figli dopo di loro. Eppure anche questi erano uomini devoti le cui virtù non sono state dimenticate; la loro ricchezza rimane nelle loro famiglie, la loro posterità è un’eredità santa e la loro discendenza è rimasta nelle alleanze. E i loro figli per il loro bene rimangono per sempre; la loro discendenza e la loro gloria non saranno abbandonate. Tutti questi sono sepolti in pace, ma il loro nome continua a vivere. Alle riunioni la loro saggezza viene ripetuta e l’assemblea canta le loro lodi, ma il loro nome continua a vivere.


Vangelo

(Matteo 5,1-12)

In quel tempo Gesù, vedendo la folla, salì sul monte. E quando si fu seduto, i suoi discepoli gli si avvicinarono. E, aprendo la bocca, ammaestrava loro dicendo: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati i miti, perché possederanno la terra. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegrati ed esulta, perché grande è la tua ricompensa nei cieli“.


Meditazione 

1.Beati i miti, perché possederanno la terra… Può sembrare strano che il mite riesca a conquistare. E’ strano ma sarà così: i miti possederanno la terra. 

2.Il Mondo pensa che la conquista possa essere solo appannaggio di chi si comporta cinicamente, con sotterfugi e con scaltrezza un po’ maligna. Ma secondo l’Eternità non è così.

3.Se il Tempo finisse qua, allora avrebbe ragione il Mondo. Ma il Tempo non finisce qua. Il Tempo terminerà nell’Eternità…e sarà lì che tutto sarà orientato e giudicato. Sarà lì, nell’Eternità, che il mite parteciperà alla regalità universale di Cristo, cioè di Colui che è il mite Agnello che si è sacrificato.


Alla Regina dello Splendore

Madre, aiutami ad essere mite.

Aiutami ad affrontare sempre con dolcezza tutti quei momenti in cui la tentazione di reagire insanamente e di spazientirsi diventa più forte.

Fa che tenga sempre presente che il vero forte è colui che sa governarsi nei momenti più difficili.

Madre, tieni sempre la tua dolce mano sul mio capo.

Guidami Tu nel seguire, nella dolcezza e nella mitezza, il Tuo Divin Figlio.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "MESSA DEL GIORNO: San Bonifacio, Vescovo e Martire (672/673-754)"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*