Quindi, caro Professore, questo caso dimostrerebbe come il Magistero della Chiesa e del Papa possano essere non solo fallibili, ma persino avvelenanti?
Chi garantisce, dunque, per l’intero Magistero, passato e futuro?
Come giustificare un magistero che contraddice se stesso?
E’ pensabile che le firme in calce a questo documento risultino farlocche?
Grazie ed un caro saluto.
Come è possibile che il Papa abbia firmato un documento che contraddice il magistero certo e infallibile in materia di morale? Come è possibile che il papà inviti a benedire uno dei peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio? Come si può non pensare che sia in atto un deliberato e pianificato processo di demolizione della Chiesa, operato dalla sua stessa gerarchia? Non è vero che questi uomini di chiesa non riconosco i segni dei tempi, li riconoscono e vi si adeguano felicemente.
Non finirò mai di ringraziarla, gentile Professore, per la sua autorevole chiarezza priva di qualunque pelo sulla lingua! Perciò condivido in pieno quanto le hanno scritto gli amici che mi hanno preceduto. Però non posso fare a meno di domandarmi se ci sarà mai qualcuno che abbia il coraggio di domandare al Papa guardandolo negli occhi: Santità, allora Gesù si sbagliava (non oso dire mentiva) quando disse quanto riferito dall’Evangelista Matteo in Mt 19, 4ss. o quanto dice S. Paolo in Rm 1,26 ss? Allora 2000 anni di Dottrina cristiana in questa materia sono da buttare via? Allora aveva ragione Hans Kung – il teologo pseudocattolico che si diceva tentato dal convertirsi al luteranesimo quasi convinto dal suo amico Karl Barth – il quale riteneva che il Cattolicesimo doveva abbandonare il paradigma ellenistico per accettare il nuovo paradigma imposto dallo scristianizzato pensiero moderno? Se Hans Kung fosse ancora in vita forse sarebbe ricevuto da papa Francesco con tutti gli onori in quanto nuovo profeta. Io non faccio che pregare lo Spirito Santo!
Quindi, caro Professore, questo caso dimostrerebbe come il Magistero della Chiesa e del Papa possano essere non solo fallibili, ma persino avvelenanti?
Chi garantisce, dunque, per l’intero Magistero, passato e futuro?
Come giustificare un magistero che contraddice se stesso?
E’ pensabile che le firme in calce a questo documento risultino farlocche?
Grazie ed un caro saluto.
Come è possibile che il Papa abbia firmato un documento che contraddice il magistero certo e infallibile in materia di morale? Come è possibile che il papà inviti a benedire uno dei peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio? Come si può non pensare che sia in atto un deliberato e pianificato processo di demolizione della Chiesa, operato dalla sua stessa gerarchia? Non è vero che questi uomini di chiesa non riconosco i segni dei tempi, li riconoscono e vi si adeguano felicemente.
Grazie prof. per la magistrale lezione!
Non finirò mai di ringraziarla, gentile Professore, per la sua autorevole chiarezza priva di qualunque pelo sulla lingua! Perciò condivido in pieno quanto le hanno scritto gli amici che mi hanno preceduto. Però non posso fare a meno di domandarmi se ci sarà mai qualcuno che abbia il coraggio di domandare al Papa guardandolo negli occhi: Santità, allora Gesù si sbagliava (non oso dire mentiva) quando disse quanto riferito dall’Evangelista Matteo in Mt 19, 4ss. o quanto dice S. Paolo in Rm 1,26 ss? Allora 2000 anni di Dottrina cristiana in questa materia sono da buttare via? Allora aveva ragione Hans Kung – il teologo pseudocattolico che si diceva tentato dal convertirsi al luteranesimo quasi convinto dal suo amico Karl Barth – il quale riteneva che il Cattolicesimo doveva abbandonare il paradigma ellenistico per accettare il nuovo paradigma imposto dallo scristianizzato pensiero moderno? Se Hans Kung fosse ancora in vita forse sarebbe ricevuto da papa Francesco con tutti gli onori in quanto nuovo profeta. Io non faccio che pregare lo Spirito Santo!