Commento del Catechismo di San Pio X (n.214)

A cura di Pierfrancesco Nardini


Domanda: Come ha la Chiesa autorità di far leggi e precetti?

Risposta: La Chiesa ha autorità di far leggi e precetti, perché l’ha ricevuta nella persona degli Apostoli da Gesù Cristo, l’Uomo-Dio; e perciò chi disubbidisce alla Chiesa, disubbidisce a Dio medesimo.


La Chiesa Cattolica non è una semplice istituzione umana. Essa ha un potere speciale, dato direttamente da Gesù Cristo, che è vero Dio e vero uomo. Questo potere non viene, dunque, dagli uomini, ma dal Cielo. E già solo questo dovrebbe inibire pensieri errati sull’arbitrarietà di alcune decisioni della Chiesa nel tempo.

San Pio X in questo numero insegna proprio questo: che questa autorità della Chiesa nasce dalle parole di Cristo agli Apostoli. È un dono divino, non un’invenzione di qualche persona importante. Per questo, il Santo di Riese afferma che ubbidire alla Chiesa significa ubbidire a Dio stesso.

Questo potere, dunque, non nasce da idee umane, ma dalla volontà dell’Uomo-Dio, che ha scelto la Chiesa come Sua Corpo Mistico sulla terra per insegnare la verità senza errore. La dimostrazione di questo è la Parola stessa di Cristo.

E’ stato Cristo a fondare la Chiesa: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa” (Mt 16, 18), rendendola custode della fede e guida sicura per tutti i credenti.

Ha poi affidato agli Apostoli la missione di guidare gli uomini alla salvezza: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra; andate dunque e fate discepoli tutti i popoli” (Matteo 28, 18-19). Ha anche detto: “Chi ascolta voi, ascolta me; e chi disprezza voi, disprezza me; e chi disprezza me, disprezza Colui che mi ha mandato” (Luca 10, 16). Queste parole sono chiare: gli Apostoli, e tramite loro i vescovi e i sacerdoti della Chiesa, hanno ricevuto da Cristo l’autorità di guidare i fedeli.

Che il potere continui anche nei successori degli Apostoli è dimostrato sempre da Gesù: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20). La Sua presenza e autorità restano nella Chiesa per sempre, attraverso i vescovi che seguono gli Apostoli.
Non si tratta, insomma, di un potere qualsiasi, ma di un compito santo. La Chiesa fa leggi e precetti per aiutarci a vivere secondo la volontà di Dio, non per comandare gli uomini a suo piacimento.

Anche Sant’Agostino ci ricorda questo legame con Dio: “La Chiesa è la sposa di Cristo, e come tale parla con la voce del suo Sposo” (Sermone 138, 10).

La Chiesa non agisce da sola, ma è unita a Cristo. Quando essa, nei precetti, ci dice cosa fare o cosa evitare, è come se fosse Cristo stesso a parlarci. Per questo, se si disobbedisce non è solo un errore umano, ma è un rifiuto di ascoltare Dio.

Se non basta quanto evidenziato finora, si unisce al coro anche San Tommaso d’Aquino: “L’autorità della Chiesa viene dalla potestà divina, perché Cristo ha voluto che i suoi ministri fossero partecipi della sua missione” (Summa Theologiae, III, q. 8, a. 6). Questo significa che i precetti della Chiesa non sono semplici regole. Sono segni della volontà di Dio, trasmessi attraverso la Chiesa che Egli ha fondato.

Come al solito, ribadiamo che Dio lascia liberi.. Ovvio che chi non ubbidisce avrà delle conseguenze e ciò è logico e giusto, non arbitrarietà.
Il Catechismo è diretto: chi rifiuta la Chiesa, rifiuta Dio. Non è una questione di opinioni personali. La Tradizione cattolica ci insegna che la Chiesa è la strada sicura per la salvezza, perché è stata voluta da Cristo. Non possiamo scegliere quali leggi seguire e quali no, come se fossimo noi a decidere la verità, a scegliere quali verità ci piacciono, a crearci una chiesa personalizzata. La Chiesa, quella fedele al deposito della fede, ci guida con amore e fermezza.

In questi tempi in cui molti vogliono cambiare le regole della Chiesa per adattarle al mondo moderno e, purtroppo, la crisi in atto dimostra che molto è cambiato, rileggiamo spesso San Pio X per continuare a seguire gli insegnamenti “di sempre”. Facciamolo con cuore semplice, sapendo che così seguiamo veramente Colui che ci ha salvati.


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