La Teologia è una “scienza”?

1.Il pensiero moderno, tanto nella sua versione empirista-positivista quanto in quella razionalista e post-kantiana, afferma che non  si possa conferire alla teologia uno statuto di scienza.

2.Per capire se questo sia una convinzione corretta bisogna capire cosa davvero è scienza. Se per scienza intendiamo un collegamento logico di dati empiricamente sperimentali,  cioè di dati che cadono immediatamente sotto l’esperienza sensibile, allora la teologia non può essere ritenuta una “scienza”. Ma se per “scienza” s’intende un collegamento logico fra concetti non immediatamente sperimentabili, allora il discorso cambia.

3.La teologia lavora su dati non sperimentalmente evidenti, perché si tratta di dati rivelati. Ma quello della teologia è comunque un lavoro che viene effettuato dalla ragione e quindi dalla logica. Dal momento che la definizione classica di scienza è “relazione fra concetti”, la teologia (Theos-Logos) rientra pienamente in questo statuto. E quindi anche la teologia può essere definita scienza. 

4.L’errore che compie Kant (e molti altri con lui) è quello di ritenere che si possa fare scienza solo su dati sperimentali e che poi (convinzione di Kant) su dati che possano e debbano adattarsi alle categorie trascendentali della conoscenza. Ma questo ridurrebbe la possibilità della conoscenza scientifica: non solo Dio ma anche l’uomo con i suoi stati d’animo sfuggirebbe ad una conoscenza logico-scientifica. Piuttosto va tenuto presente che la ragione è tenuta ad indagare non solo ciò che è empiricamente evidente, ma anche ciò che, pur non essendo evidente a livello sperimentale, è evidente a livello logico attraverso la concatenazione causa-effetto…si tratta della ragione filosofica in quanto tale.


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1 Comment on "La Teologia è una “scienza”?"

  1. Giovanni Di Guglielmo | 13 Marzo 2026 at 11:42 | Rispondi

    Guardi, secondo me, questo è uno dei post più importanti che ha scritto. Perché, se riusciamo a recuperare la visione di scienza medievale, quella di Aristotele e di Tommaso d’Aquino, possiamo tornare a dire che Dio esiste come dato scientifico, perché appartiene alla logica delle cose. La inviterei a scrivere qualche post sull’argomento. In questo modo si abbatterà questo sistema educativo, basato sulla visione kantiana e materialista della scienza, in cui siamo tutti immersi e che fa dire alle persone che “Dio non esiste perché non lo posso vedere o dimostrare”. A mio avviso questo deve essere il compito precipuo degli intellettuali cattolici oggi.

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