Per capire le ragioni del trasbordo ideologico di una parte della destra italiana verso il liberalismo, occorre ricordare ciò che circa trent’anni fa fece Gianfranco Fini, ultimo segretario del Movimento Sociale Italiano e Presidente di Alleanza Nazionale, il quale invitò esplicitamente i suoi a ispirarsi alla filosofia di Carl Popper. G. Fini non si limitò dunque a recidere le radici del MSI, ma si incaricò di realizzare un vero e proprio trasbordo dei suoi verso il liberalismo. Per fortuna molti, grazie agli anticorpi formatisi in anni di dura militanza e di seria formazione, capirono e non lo seguirono.
Per capire le ragioni del trasbordo ideologico di una parte della destra italiana verso il liberalismo, occorre ricordare ciò che circa trent’anni fa fece Gianfranco Fini, ultimo segretario del Movimento Sociale Italiano e Presidente di Alleanza Nazionale, il quale invitò esplicitamente i suoi a ispirarsi alla filosofia di Carl Popper. G. Fini non si limitò dunque a recidere le radici del MSI, ma si incaricò di realizzare un vero e proprio trasbordo dei suoi verso il liberalismo. Per fortuna molti, grazie agli anticorpi formatisi in anni di dura militanza e di seria formazione, capirono e non lo seguirono.