SOSTA: Perché è giusto parlare di Regalità Sociale di Cristo?

1.Per capire perché è giusto parlare di Regalità Sociale di Cristo, dobbiamo porci una domanda fondamentale: perché Gesù lo si deve considerare “Re”?

2.Ebbene, Gesù è Re per ben tre motivi.

  • Primo motivo: Gesù è Re in quanto Signore dell’universo intero.
  • Secondo motivo: Gesù è Re in quanto ha riscattato l’umanità offrendo la sua vita.
    • In merito a questi due motivi, Pio XI, nella Quas primas, enciclica dell’11 dicembre 1925 con la quale si istituiva la festa di Cristo Re, afferma che Cristo è «Re» tanto per diritto nativo, perché è Figlio di Dio, quanto per la sua umanità, ovvero per diritto acquisito, perché ci ha redenti.
  • Terzo motivo: Gesù è Re perché ha la triplice potestà legislativa, giudiziaria ed esecutiva.

3.Questa regalità, per san Tommaso d’Aquino, è diretta sulle cose spirituali, mentre sulle cose temporali è ugualmente diretta, ma non esercitata direttamente. Invece, per san Roberto Bellarmino e Francisco Suárez, è diretta nelle cose spirituali e indiretta in quelle temporali. Insomma, per san Tommaso vi è una plenitudo potestatis, cioè pienezza del potere, quindi un potere diretto sia nelle cose spirituali sia in quelle temporali, anche se la Chiesa, nelle realtà temporali, rinuncia a un potere diretto. Per Bellarmino e Suárez, invece, la Chiesa esercita un potere diretto nelle cose spirituali, cioè in spiritualibus, e indiretto nelle cose temporali, cioè in temporalibus.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "SOSTA: Perché è giusto parlare di Regalità Sociale di Cristo?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*