Il popolo è ben altra cosa rispetto alla massa. La massa è qualcosa d’informe, che, pertanto, si lascia facilmente plasmare. Il popolo no. Esso ha una sua identità, una sua storia, delle radici. Ha un vissuto che gli permette di giudicare con buon senso il reale. E questo lo conforta di un’eredità: la saggezza. Certo, i popoli non sono uguali; perché le culture non sono uguali. C’è chi ha conquistato il Vero. Chi lo ha atteso. Chi lo ha rifiutato. Chi se ne è allontanato. Ma al di là di questo, ciò che è di natura percepisce il senso delle cose e il mistero del vivere. E, proprio perché Dio ha fatto sì che la natura fosse predisposta all’accoglienza della Grazia, non c’è buon senso popolare che non manifesta questo desiderio; al di là di ciò che la Storia dei singoli popoli partorisce. Ecco perché si può capire l’unicità e la bellezza della Verità Cattolica anche attraverso il buon senso di tutti i popoli.
1.Aristotele lo dice chiaramente nella Politica: “…l’uomo è un animale naturalmente sociale”. Naturalmente, ovvero non può fare a meno della società (altrimenti Aristotele avrebbe utilizzato l’avverbio accidentalmente), ma nello stesso tempo l’uomo non viene dissolto e annullato dalla società (altrimenti Aristotele avrebbe utilizzato l’avverbio sostanzialmente). L’uomo, dunque, per natura è portato a vivere in società, trova realizzazione in essa, pur rimanendo se stesso.
2.Il Cristianesimo farà propria questa convinzione, non perché l’abbia espressa Aristotele (questi accanto a cose accettabili ha detto anche cose inaccettabili), bensì perché si tratta di una convinzione che è radicata nella realtà delle cose. L’uomo non può essere un’isola perché non ha alcuna possibilità di scoprirsi autosufficiente. L’uomo per natura deve rapportarsi agli altri, attingendo dagli altri ciò che non ha.
3.Ma il Cristianesimo sottolinea una novità: in ogni singola uomo vi è la doverosa possibilità di accogliere la vita stessa di Dio, cioè la Grazia. Ed è l’uomo in Grazia che può dare senso all’unione con gli altri uomini. Anzi, più i singoli componenti la società sono santi, più la società è santa.
4.Dunque, il tutto ha bisogno dell’uno, ma non c’è tutto senza tanti uno. Insomma: ...la forza del lupo è nel branco e la forza del branco è nel lupo.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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