Nelel cronache dei martiri dei primi secoli vi sono edificanti storie di fanciulli e fanciulle che coraggiosamente, pur di non rinnegare la fede, andarono incontro a pene inaudite, affrontando i dolori più atroci.
Queste stesse cronache, però, ci raccontano di casi in cui tanti adulti si fecero prendere dalla paura arrivando a cedere e quindi a sacrificare all’Imperatore di turno.
Eppure chissà quanti tra questi erano fisicamente forti, aitanti, muscolosi…a differenza dei fanciulli che ovviamente erano fisicamente quello che erano.
I primi forti, i secondi deboli…perché la differenza, in questi casi, non la fanno i muscoli, ma la volontà.
Ed è proprio la volontà che produce paradossi.
Quando l’Angelo andò in quell’umile casa di Nazareth, chi poteva immaginare che la Storia si stesse facendo in quel luogo, tra quelle quattro semplici mura, piuttosto che nelle grandi e potenti città del tempo.
La Verità trionfa e si manifesta nel silenzio e nel clamore.
La Verità trionfa e si manifesta nella pazienza e non nell’agitazione.
E così avviene l’incredibile.
E così si può arrivare anche…a mungere un toro.
D’altronde quell’Angelo disse nell’umile casa di Nazareth che…nulla è impossibile a Dio.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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