Per rispondere a questa domanda leggiamo questo breve passaggio tratto da un classico che consigliamo vivemente di leggere per intero: Cristianesimo vissuto di dom Francois de Sales Pollien
Nei tempi in cui c’era la fede, Dio aveva un posto ben diverso nella vita. La legge delle primizie gli consacrava i primogeniti dell’uomo, degli animali e dei prodotti della terra. In tutto la prima parte era per Lui. La preghiera e il segno della croce erano dappertutto; le azioni ordinarie della vita portavano sempre un segno religioso. Gli atti pubblici e quelli privati si facevano nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. Nulla si faceva senza Dio. Se si parlava d’un progetto, si diceva: se piace a Dio. Se si era ottenuto un felice successo: grazie a Dio. Prima, si faceva assegnamento su di Lui; dopo, lo si ringraziava. La vita privata e quella pubblica erano orientate verso l’onore di Dio. Si era i servi di Dio. Il più sacro interesse dei popoli era l’onore di Dio, e il delitto più esecrato era il sacrilegio. La legislazione pubblica, i costumi del popolo, le istituzioni sociali e le idee correnti erano segnate da una profonda impronta religiosa. L’uomo aveva le sue passioni e le sue colpe; ma al di sopra delle passioni umane, dovunque si vedeva dominare l’idea di Dio.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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