MESSA DEL GIORNO: Domenica diciassettesima dopo Pentecoste

“Amerai il Signore Dio tuo…, amerai il prossimo tuo“. L’amore è il massimo fra i comandamenti; amare Dio e i fratelli significa adempiere tutta la Legge e i Profeti: il Vangelo odierno ce lo ricorda. Nell’Epistola, san Paolo insiste sul dovere della carità fraterna e ne dà quest’unica giustificazione: “Voi tutti siete chiamati ad una sola speranza. C’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; un solo Dio e Padre di tutti…“. Questa unica fede in Dio, che è comunicata agli uomini e li chiama ad una medesima meta soprannaturale, è il fondamento della carità cristiana. 


Antifona all’Introito

(Salmo 118,137; 118,124)

Tu sei giusto, o Signore, e retto è il tuo giudizio; agisci col tuo servo secondo la tua misericordia.

(Salmo 118,1)

Beati gli uomini retti, che procedono secondo la legge del Signore.


Colletta

Concedi, o Signore, al tuo popolo di evitare ogni contatto diabolico e di seguire con cuore puro Te solo vero Dio.


Epistola 

(Efesini 4,1-6)

Fratelli, io, che sono prigioniero del Signore, vi scongiuro di avere una condotta degna della vocazione che avete ricevuto, con tutta umiltà, con mansuetudine, con pazienza, con carità, sopportandovi gli uni gli altri, studiandovi di conservare l’unità dello spirito con il vincolo della pace. Un solo corpo, un solo spirito, come ad una sola speranza siete stati chiamati con la vostra vocazione. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti che è sopra tutti, che è in tutte le cose e specialmente in noi nei secoli dei secoli così sia.


Graduale

(Salmo 32,12; 32,6)

Beato il popolo che ha per suo Dio il Signore. Quel popolo che il Signore scelse per suo popolo. Una parola del Signore creò i cieli, e un soffio della sua bocca li ornò tutti. Alleluia, alleluia.

(Salmo 101,2)

O Signore, esaudisci la mia preghiera, e il mio grido giunga fino a Te. Alleluia.


Vangelo

(Matteo 22,34-36)

In quel tempo s’accostarono a Gesù dei Farisei, uno dei quali, dottore della legge, lo interrogò, per tentarlo: Maestro, qual è il maggiore comandamento della legge? E Gesù gli rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente. Questo è il massimo e primo comandamento. Il secondo poi è simile a questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la legge e i profeti. Essendo dunque adunati i Farisei, Gesù li interrogò dicendo: Che vi pare del Cristo? Di chi è figlio? Gli rispondono: di Davide. Ed egli a loro: Come dunque Davide, in spirito, lo chiama Signore, dicendo: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, sinché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi? Se dunque Davide lo chiama Signore, in qual modo è suo figlio? E nessuno poteva replicargli parola; né vi fu chi ardisse, da questo giorno in poi, d’interrogarlo.


Meditazione

1.Se dunque David lo chiama Signore, in qual modo è suo figlio?… Questa è una delle tante espressioni del Vangelo in cui Gesù si fa chiaramente Dio.

2.Gesù, infatti, oltre ad essere vero uomo è anche vero Dio. Duplice natura: umana e divina in un unico soggetto divino.

3.Il mistero dell’Incarnazione è qualcosa di umanamente inimmaginabile. Però, anche se è oltre la ragione, non è contro la ragione. E’ infatti tutto nella logica di un Dio che ci ha creati per amore e che viene a salvarci per amore.

4.Un Dio che vuole che si corrisponda a questo infinito amore: Maestro, qual è il maggiore comandamento della legge? E Gesù gli rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente.


Alla Regina dello Splendore

Madre, Tu sei colei che più di tutte ha saputo amare e sa amare il Signore Dio.

Vengo da Te per chiederti questa grazia: aiutami ad amare sempre, con costanza, costi quel che costi, il tuo Divin Figlio.

Sarò sicuramente incapace, ma Tu compenserai e sanerai la mia deficienza.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "MESSA DEL GIORNO: Domenica diciassettesima dopo Pentecoste"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*