Nato nel 1090 a Fontaine-lès-Dijon, Bernardo entrò nel monastero di Citaux all’età di 22 anni, trascinando con sé quattro dei suoi fratelli e una trentina di gentiluomini coetanei. L’Ordine dei Cistercensi, un ramo del vecchio tronco benedettino, acquistò un nuovo vigore che gli permise di riempire di virgulti tutta l’Europa. Bernardo fondò ben presto la grande abbazia di Chiaravalle alla quale è rimasto legato il suo nome. Grande contemplativo, san Bernardo non fu però estraneo a tutti gli avvenimenti e ai problemi del suo tempo. Egli fu tra coloro che impressero al XII secolo un carattere nettamente cristiano. Mise fine allo scisma di Anacleto che turbava il clero e il popolo di Roma; debellò gli errori di Abelardo nel Concilio di Sens, di Arnaldo da Brescia e di Gilberto Porretano. Predicò instancabilmente la seconda crociata. San Bernardo morì a Chiaravalle il 20 agosto 1153; il suo corpo fu deposto ai piedi dell’altare della Vergine. Egli lasciava ben centossessantacinque monasteri, tanti scritti. Ha ricevuto anche il titolo di Dottore della Chiesa.
Introito
(Ecclesiastico 15,5)
Nel seno della Chiesa il Signore gli ha dischiuso la bocca, lo riempì di sapienza e d’intelligenza; lo rivestì di un manto di gloria.
(Salmo 91,2)
E’ buona cosa rendere grazie al Signore e inneggiare al tuo nome, o Altissimo.
Colletta
O Dio, che hai dato al tuo popolo, quale ministro di eterna salvezza, il beato Bernardo, fà che possiamo avere intercessore in cielo chi ci fu maestro di vita in terra.
Epistola
Ecclesiastico 39,6-14
Il giusto di buon’ora indirizza il Cuore verso Colui Egli che lo creò e si pone dinanzi all’Altissimo in orazione; apre la bocca nella preghiera e prega per i suoi peccati. Se il Signore vuole, quegli sarà riempito dello spirito d’intelligenza; ed ecco egli fa piovere le parole della sua sapienza e questi loda il Signore nella preghiera. Egli dirige bene il suo consiglio e la scienza e questi entra nei segreti di Lui. Egli mostra la sua dottrina che erudisce, e si gloria della legge dell’alleanza del Signore. Molti loderanno il suo senno, che non sarà mai più dimenticato; non viene meno la memoria di lui e il suo nome sarà ricercato di generazione in generazione. Le genti racconteranno la sapienza di lui e l’assemblea proclamerà le sue lodi.
Vangelo
(Matteo 5,13-19)
In quel tempo, Gesù disse: “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure uno iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli“.
Meditazione
1.Se si volesse dare una definizione breve e precisa di cosa è stato san Bernardo, si dovrebbe utilizzare non a caso ciò Gesù dice ai discepoli nel Vangelo: “Voi siete luce del mondo”.
3.San Bernardo è stato davvero “luce del mondo“, ovviamente una luce riflessa perché la vera Luce è solo quella di Dio.
3.La luce -lo abbiamo detto più volte- simboleggia nel modo migliore Dio, perché essa illumina (dunque rimanda alla conoscenza) e riscalda (dunque rimanda all’amore).
4.San Bernardo, fine intellettuale e grande Dottore della Chiesa, non solo non ha mai ritenuto la conoscenza umana il fine delle sue attività, ma ha ben testimoniato quanto una conoscenza che non esprima l’amore e la grazia di Dio a nulla serve.
Alla Regina dello Splendore
Madre, Tu che sei stata tanto amata da san Bernardo, Tu che sei stata tanto lodata e onorata da questo grande Santo, fa che, pur nella mia indegnità, possa mettermi alla sua scuola.
Fa che nel mio apostolato mai separi la bellezza della conoscenza di Dio con la bellezza del Suo infinito amore.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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