MESSA DEL GIORNO (con meditazione) – Sant’Antonio Maria Claret, Vescovo e Confessore (1807-1870)

Era il 23 dicembre 1807. Nel piccolo paese di Sallent (Barcellona) veniva alla luce Antonio M. Claret. Ottimi genitori i suoi: onesti, laboriosi, fiduciosi nella Provvidenza Divina. Se la radice era sana, il frutto fu squisito. Antonio si distinse presto per la devozione alla Vergine e all’Eucarestia. Spesso con la sorella si recava nel vicino Santuario e recitava devotamente il S. Rosario. Maria gradiva quest’omaggio. Si dice infatti che fu salvato dalla Vergine mentre i flutti del mare stavano per inghiottirlo. Le buone doti d’animo coltivate per mezzo di una accurata educazione familiare maturarono in lui la vocazione al sacerdozio. Con una volontà tenace e costante seppe superare gli ostacoli. Tra un’occupazione e l’altra trovava il tempo per applicarsi agli studi del latino. Ebbe la consolazione di trovarsi molto presto libero dal mestiere di operaio tessile e così poter prepararsi al sacerdozio. Il 13 giugno 1835 saliva l’altare per celebrare la Prima Messa. Mosse i suoi primi passi di levita nella natia Parrocchia di Sallent, ove, dopo brevissimo tempo, venne proposto come Vicario ed Economo Spirituale. Qui concepì il desiderio di fondare una nuova Congregazione i cui membri si spargessero per il mondo a portare la buona novella. Ma le ristrettezze finanziarie, in seguito alla guerra civile, non permisero al Claret l’attuazione del suo disegno. Solo più tardi potrà dare inizio alla nuova Congregazione dei Missionari, Figli dell’Immacolato Cuore di Maria. In quest’opera egli profuse il suo grande cuore. Fu padre, maestro e sapiente guida a quanti venivano a mettersi sotto il vessillo del Cuore Immacolato di Maria. Fu pure grande apostolo della penna e della stampa. Di lui dobbiamo citare, oltre i numerosi volumetti di devozione e di dottrina cristiana utili per tutti, i vari opuscoletti intorno alla Madonna, per i quali la Vergine gli espresse personalmente la sua gratitudine. Nel 1848 fondò in Barcellona una tipografia che stampò tra l’altro 50 edizioni in catalano e 69 in spagnolo (tutte di 10 o di 15 mila copie) della Via retta e sicura per andare al cielo, prezioso libro di pietà scritto dal Santo. Sono circa 120 i libri ed opuscoli, che diede alla luce, dei quali sono stati stampati oltre 7.715.800 volumi, senza tener conto delle altre 160 edizioni fatte a Cuba, a Madrid e altrove. Nominato Arcivescovo di Cuba, continuò a esercitare l’apostolato della stampa e si applicò con zelo intrepido ad arginare il dilagare continuo dell’immoralità. Operò con grande fermezza, con tanta carità, ma soprattutto con un profondo amore alla Vergine, per la cui protezione sfuggì a numerosi attentati organizzati dalla massoneria. Nel 1855 sempre a Cuba fondò con la Venerabile Maria Antonia Paris le Religiose di Maria Immacolata Missionarie Clarettiane e nel 1857 lasciò Cuba per rientrare a Madrid come confessore della Regina di Spagna, continuando ad esercitare l’apostolato della predicazione in favore di ogni categoria di persone. I massoni non cessarono di perseguitarlo e calunniarlo nei modi più infamanti. Neppure sul letto di morte lo lasciarono in pace. (ilsantodelgiorno.it)


Introito

(Salmo 131,9-10)

I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di Davide, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.

(Salmo 131,1)

Ricordati, Signore, di Davide e di tutta la pietà sua.


Epistola

(Ebrei 7,23-27)

Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare a lungo; egli invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore. Tale era infatti il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli; egli non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso.


Graduale

131,16-17

Rivestirò di grazia i miei sacerdoti, ed i fedeli esulteranno di gioia. Farò fiorire la potenza di David: appresterò una luce per il mio consacrato. Alleluia, alleluia.

(Salmo 109,4)

Il Signore ha giurato e non si ricrederà. Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchisedech. Alleluia.


Vangelo

(Matteo 24,42-47)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà. Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l’incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire così! In verità vi dico: gli affiderà l’amministrazione di tutti i suoi beni.


Meditazione

  1. …nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà…dice Gesù nel Vangelo.
  2. La vigilanza ci è dovuta per due motivi.
  3. Il primo: perché dobbiamo farci trovare pronti per andare davanti al Signore per essere giudicati.
  4. Il secondo: perché è proprio nella vigilanza che si realizza la fedeltà nei confronti di Dio.
  5. Infatti, rimanere vigili vuol dire fare sempre la volontà di Dio e rimanere nella sua grazia.
  6. Rimanere vigili vuol dire mettere Dio al primo posto, essere disposti a perdere tutto, ma non Dio.
  7. Rimanere vigili è porre il proprio essere non semplicemente accanto a Dio, bensì in Dio.

Alla Regina dello Splendore

  1. Madre, Tu che sei la creatura che più è stata sempre fedele a Dio, aiutami ad essere vigile. 
  2. Aiutami a far sì che sia disposto anche a perdere tutto, ma non il tuo Divin Figlio.
  3. Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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