APOLOGETICA CON I PROVERBI: “L’acqua passata non macina il mulino” (proverbio calabrese)

Il popolo è ben altra cosa rispetto alla massa. La massa è qualcosa d’informe, che, pertanto, si lascia facilmente plasmare. Il popolo no. Esso ha una sua identità, una sua storia, delle radici. Ha un vissuto che gli permette di giudicare con buon senso il reale. E questo lo conforta di un’eredità: la saggezza. Certo, i popoli non sono uguali; perché le culture non sono uguali. C’è chi ha conquistato il Vero. Chi lo ha atteso. Chi lo ha rifiutato. Chi se ne è allontanato. Ma al di là di questo, ciò che è di natura percepisce il senso delle cose e il mistero del vivere. E, proprio perché Dio ha fatto sì che la natura fosse predisposta all’accoglienza della Grazia, non c’è buon senso popolare che non manifesta questo desiderio; al di là di ciò che la Storia dei singoli popoli partorisce. Ecco perché si può capire l’unicità e la bellezza della Verità Cattolica anche attraverso il buon senso di tutti i popoli. 


Si crede che i peccati siano solo gli atti. Certamente i peccati sono atti non conformi alla virtù, questo è certo. Ma ci sono anche altri peccati: quelli di omissione. Quando cioè si poteva far del bene e non lo si è fatto. Sono soprattutto i peccati di omissione che più ci fanno capire quanto sia necessario affrontare seriamente il Tempo.

Dio ci dona ogni attimo; e ce lo dona affinché possiamo corrispondere fattivamente al suo amore. Affinché possiamo fare la sua volontà. Disimpegnarsi vuol dire fare resistenza al Suo Amore. E non c’è cosa più innaturale di questa. “Innaturale”, perché è conforme alla natura solo ciò che risponde pienamente e correttamente al fine, solo ciò che corrisponde al progetto.

Fermo restando l’infinita misericordia di Dio che è sempre disposta ad accogliere il pentimento, bisogna riflettere sul fatto che ciò che si poteva fare e non si è fatto non può essere più recuperato. Il Tempo passa.

Il Tempo non è un giocattolo che si può utilizzare a proprio piacimento, riporlo in un grande cassettone, e poi riprenderlo quando se ne ha voglia. No, il Tempo è il Tempo.

Il Tempo è una cosa seria. E’ l’occasione che non deve sfuggire. E’ l’opportunità che non deve essere persa. E’ il prezioso gioiello che non deve essere smarrito.

Le macine del mulino hanno bisogno dell’acqua del ruscello, ma di quale? Quella che è ormai passata? Ovviamente no. Hanno bisogno dell’acqua che sta -adesso- per arrivare. E guai se le pale in questo momento si guastassero, guai se si bloccassero…l’acqua passerebbe inutilmente e non la si potrebbe più far tornare indietro.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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