Santa Monica, vedova (332-387)

Attribuendo alle lacrime ed alle preghiere di Santa Monica la conversione del figlio e applicandole il Vangelo della vedova di Naim, la Chiesa ci ricorda tutto ciò che Sant’Agostino deve a sua madre. Santa Monica era nata a Tagaste, nell’Africa Romana, nel 332; morì ad Ostia nel 387. 


Introito

(Salmo 118,75,120 e 1)

So bene, o Signore, che i tuoi giudizi sono giusti, e con ragione mi hai umiliato; rabbrividisce la mia carne per il timore di Te: io temo i tuoi giudizi.

Felici gli uomini di condotta integra che vivono la legge del Signore.


Lettura 

(Proverbi 31,10-31) 

Una donna virtuosa chi la troverà? Il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle. Il cuore di suo marito confida in lei, ed egli non mancherà mai di provviste. Lei gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita. Si procura lana e lino, e lavora gioiosa con le proprie mani. È simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano. Si alza quando ancora è notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve. Posa gli occhi sopra un campo, e l’acquista; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna. Si cinge di forza i fianchi e fa robuste le sue braccia. Sente che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte. Mette la mano alla rocca, e le sue dita maneggiano il fuso. Tende le palme al misero, e porge le mani al bisognoso. Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutta la sua famiglia è vestita di lana rossa. Si fa dei tappeti, ha vesti di lino finissimo e di porpora. Suo marito è rispettato alle porte della città, quando si siede tra gli anziani del paese. Fa delle tuniche e le vende e delle cinture che dà al mercante. Forza e dignità sono il suo manto, e lei non teme l’avvenire. Apre la bocca con saggezza, e ha sulla lingua insegnamenti di bontà. Sorveglia l’andamento della sua casa, e non mangia il pane di pigrizia. I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda, dicendo: «Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte!» La grazia è ingannevole e la bellezza è cosa vana; ma la donna che teme il Signore è quella che sarà lodata. Datele del frutto delle sue mani, e le opere sue la lodino alle porte della città.


Vangelo

(Luca 7,11-16)

In seguito si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!». E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!». Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo».


Meditazione

1.L’Antifona all’Introito dice che i giudizi di Dio sono giusti e che giustamente dobbiamo attenderci l’umiliazione quando volessimo decidere di allontanarci da essi. Quando, cioè, volessimo far di testa nostra.

2.La donna lodata dai Proverbi non fa di testa propria. Anzi, come ogni mamma e moglie secondo la Legge di Dio, vive per la sua famiglia. E’ felice di donarsi. E’ felice di spendersi per i suoi cari.

3.Nel Vangelo, Gesù ricompensa questa donazione. L’unico figlio, strappato alla morte, viene restituito alla povera vedova.

4.Chi si consuma, chi si dona, è nel cuore di Dio e Dio provvederà a tutto nella sua vita.

5.Come avvenne nella vita di santa Monica: le sue continue preghiere e i suoi continui sacrifici le guadagnarono la grazia della conversione del figlio.


Alla Regina dello Splendore

Madre, fa che anch’io mi possa spendere per amore del tuo Divin Figlio e per amore dei fratelli.

Che rinunci a me, per offrire tutto me stesso al tuo Divin Figlio.

La candela per dar luce si deve consumare. Fa che anch’io viva questo splendido destino.

Regina dello Splendore, Tu sei colei che si è offerta a Dio. Guidami, incoraggiami, legami al Tuo Divin Figlio.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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