“Se fai in fretta, farai ridere la gente” (proverbio russo)

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Il popolo è ben altra cosa rispetto alla massa. La massa è qualcosa d’informe, che, pertanto, si lascia facilmente plasmare. Il popolo no. Esso ha una sua identità, una sua storia, delle radici. Ha un vissuto che gli permette di giudicare con buon senso il reale. E questo lo conforta di un’eredità: la saggezza. Certo, i popoli non sono uguali; perché le culture non sono uguali. C’è chi ha conquistato il Vero. Chi lo ha atteso. Chi lo ha rifiutato. Chi se ne è allontanato. Ma al di là di questo, ciò che è di natura percepisce il senso delle cose e il mistero del vivere. E, proprio perché Dio ha fatto sì che la natura fosse predisposta all’accoglienza della Grazia, non c’è buon senso popolare che non manifesta questo desiderio; al di là di ciò che la Storia dei singoli popoli partorisce. Ecco perché si può capire l’unicità e la bellezza della Verità Cattolica anche attraverso il buon senso di tutti i popoli.


La calma è la virtù dei forti? Certamente.

Ma se volessimo essere più precisi, la calma è la virtù dei… seri.

E così.

Di converso, possiamo dire che la fretta è la caratteristica dei ridicoli.

Ovviamente non si tratta della fretta occasionale che pur deve esserci quando certe cose incombono. Si pensi ad un soccorso a qualcuno che è in sofferenza o in difficoltà.

Ma non è così per la fretta cronica.

Questa è oggettivamente ridicola perché esprime un’assurdità, ovvero che si possa avere in totale controllo la vita, il tempo, l’esistere.

Gli eventi l’incontriamo.

Dobbiamo riconoscerli.

E li dobbiamo saper governare.

Ma non c’è governo possibile nell’ansia di fare tutto e subito.

I maestri di arte, ma anche i bravi artigiani, insegnano che solo con la calma possono nascere le cose belle.

Solo con la calma la vita può orientarsi verso il Vero, il Buono e il Bello.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Print Friendly, PDF & Email
CONDIVIDI

Be the first to comment on "“Se fai in fretta, farai ridere la gente” (proverbio russo)"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*