Da “Il Catechismo della Crisi nella Chiesa” di don Matthias Gaudron
Alla vigilia del Vaticano II, il 94% dei brasiliani era cattolico. Nel 1980 lo era solo l’89%, l’83% nel 1991, il 74% nel 2000 (e meno del 60% nelle grandi città come San Paolo e Rio).
I protestanti, che rappresentavano il 3% della popolazione nel 1900, attualmente sono il 18% ed il loro numero non fa che crescere.
In media, a Rio vengono create cinque chiese pentecostali alla settimana. Il cardinale Franc Rodé, allora segretario del Consiglio pontificio per il dialogo con i non-credenti, nel 1993 stimava che la Chiesa perdesse ogni anno 600.000 fedeli latino-americani. Altre fonti forniscono dati ancora più preoccupanti: 8000 cattolici passerebbero ogni giorno a confessioni protestanti. In Cile, ad esempio, dal 1960 il 20% della popolazione ha aderito a confessioni protestanti; in Guatemala il 30%.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
la primavera postconciliare