SOSTA: Maria conosceva il destino doloroso del Figlio?

1.Maria aderì fin dall’Annunciazione al disegno salvifico di Dio. Si discute, però, se le fosse chiaro fin da subito, in ogni dettaglio, come si sarebbero compiute la Passione e la Morte di Gesù.

2.Certamente, dall’incontro con il vegliardo Simeone, Maria sa che la sua maternità la condurrà verso una prova dolorosissima: “E anche a te una spada trafiggerà l’anima” (Luca 2,35).

3.Non è una dottrina definita che ella possedesse, fin dall’inizio, una comprensione completa e dettagliata dell’intero piano della Passione. Esistono, però, riflessioni molto autorevoli di importanti autori spirituali che invece attestano che così avvenne.

  • San Bernardo, commentando la profezia di Simeone, descrive la spada del dolore che trafigge l’anima di Maria, intimamente unita alla sofferenza del Figlio.
  • Sant’Alfonso Maria de’ Liguori parla dei pensieri di Maria continuamente rivolti alla Passione, quasi ella vedesse già il sangue scorrere dalle ferite di Gesù. Riferisce anche, sulla base delle rivelazioni attribuite a santa Brigida, che, mentre lo allattava, pensava al fiele e all’aceto e, mentre lo fasciava, alle corde della Passione.

4.Ma quali sono i motivi che rendono credibile che Maria Santissima avesse una profonda conoscenza del progetto di Dio sul proprio Figlio?

  • Primo motivo: la sua particolare vicinanza al Figlio e la sua missione. Maria non fu soltanto la madre fisica di Gesù. La Chiesa insegna che aderì liberamente alla sua opera salvifica e rimase unita a Lui fino alla Croce. È pertanto ragionevole pensare che Dio le abbia donato una singolare luce sul destino del Figlio e sul significato della sua sofferenza. Questo motivo rende conveniente una conoscenza profonda, pur senza dimostrare che ogni dettaglio le fosse noto fin dall’Annunciazione.
  • Secondo motivo: le profezie ascoltate e meditate. All’Annunciazione Maria apprende che Gesù sarà il Figlio dell’Altissimo e il Messia. Al Tempio Simeone le annuncia che Egli sarà segno di contraddizione e che una spada le trafiggerà l’anima. Le profezie bibliche sul Servo sofferente e sul giusto perseguitato, come Isaia 52–53 e il Salmo 22, certamente ler fecero comprendere il destino doloroso del Messia.
  • Terzo motivo: la sua familiarità con Gesù e con la sua missione. Gesù annunciò più volte ai discepoli la propria Passione e morte. certamente ne avrà subito parlato alla Madre.
  • Quarto motivo: il suo consenso al sacrificio del Figlio. Al Calvario Maria non è una spettatrice estranea: rimane unita a Gesù e aderisce al suo sacrificio. È quindi conveniente pensare che questa partecipazione fosse accompagnata da una comprensione profonda di ciò che quel sacrificio significava per la salvezza degli uomini.

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1 Comment on "SOSTA: Maria conosceva il destino doloroso del Figlio?"

  1. Carla D'Agostino Ungaretti | 13 Ottobre 2026 at 11:55 | Rispondi

    Io ritengo ragionevole pensare che Maria conoscesse fin dall’inizio il destino di Suo Figlio, perché al momento dell’Annunciazione lo Spirito Santo l’aveva riempita di sé. Quindi ritengo impossibile che Dio le volesse tenere nascosto qualcosa, tanto più che Lei si era subito dichiarata “la serva del Signore pronta ad accettare la volontà di Lui”. Poi, ne ebbe anche la conferma dalle parole di Simeone, anche lui riempito di Spirito Santo.

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