Introito
(Ecclesiastico 44,15 e 14)
Celebrino i popoli la sapienza dei Santi, e ne annunzi la lode l’assemblea; vivano i loro nomi per tutti i secoli.
(Salmo 32,1)
Esultate, o giusti, nel Signore, ai buoni si addice la lode.
Epistola
(Sapienza 5,16-20)
I giusti vivono in eterno: la loro ricompensa è nel Signore, di essi prende cura l’Altissimo. Per questo otterranno il regno della gloria, una bella corona dalla mano del Signore che li proteggerà con la sua destra e col braccio farà loro scudo. Prenderà ad armatura il suo zelo, ed armerà il creato a far vendetta contro i nemici. Vestirà qual corazza la giustizia, prenderà come elmo il giudizio infallibile, prenderà come scudo un’invincibile santità.
Vangelo
(Luca 6,17-23)
In quel tempo, Gesù si fermò in un ripiano con la folla dei suoi discepoli e gran quantità di popolo che tutta la Giudea e da Gerusalemme e dalle marine di Tiro e di Sidone era venuta ad ascoltarlo e farsi guarire dalle proprie infermità. E quelli che erano vessati da spiriti immondi ne erano liberati; e tutto il popolo cercava di toccarlo, perché da lui scaturiva una potenza che sanava tutti. E alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: “Beati voi, che siete poveri, perché a voi appartiene il Regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e oltraggeranno e ripudieranno il vostro nome come i malvagi per causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate; ecco, la vostra mercede sarà grande nel cielo“.
Meditiamo
- “Beati voi che che ora piangete, perché riderete.“
- Il Signore dice chiaramente che la sofferenza non deve essere causa di disperazione.
- Anzi, non solo non deve angustiare, bensì deve rallegrare, perché -se offerta a Lui e vissuta in Lui- è caparra di gioia.
- Chi piange adesso, riderà.
- Riderà, cioè vedrà tutto capovolto.
- E’ questa la vera guarigione, di cui quella corporale è solo prefigurazione, ovvero che ciò che è storto diventerà perfettamente dritto; ciò che è dolore diventerà gaudio.
Alla Regina dello Splendore
- Madre, fa’ che sia sempre certo che il tuo Divin Figlio avrà l’ultima parola.
- Che Lui guarirà ogni mia piaga.
- Che Lui risolverà ogni mia lacrima.
- Madre, come una mamma che capisce quanto il proprio bambino ha bisogno di essere curato, conducimi Tu dall’unico e infallibile medico, che è il Tuo Divin Figlio.
- Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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