Nel capitolo 15, l’Imitazione di Cristo dice: Figlio, in ogni cosa devi dire: Signore, se questo a Te piace, sia fatto così. Signore, se questo tornerà a tuo onore, sia fatto nel tuo nome. Signore, se vedi che questo mi è necessario e mi è utile, fa’ ch’io me ne serva ad onore tuo. Ma se conosci che mi sarà nocivo e non utile alla salvezza dell’anima mia, toglimi tale desiderio. Infatti, non ogni desiderio viene dallo Spirito Santo, anche se l’uomo sembra retto e buono. (…). Dammi ciò che vuoi e quanto vuoi e quando vuoi. Opera con me secondo la tua sapienza, secondo la tua volontà e per la tua maggiore gloria. Ponimi dove Tu vuoi, e disponi liberamente di me in ogni cosa. Io sono nelle tue mani, girami e rigirami per ogni verso. Ecco, io sono il tuo servo, disposto a tutto, poiché non desidero vivere per me, ma solo per Te; ed almeno potessi farlo degnamente e perfettamente”.
L’espressione è indubbiamente forte: farsi girare e rigirare da Dio. Quando un papà afferra il proprio bimbo per farlo giocare, lo alza e lo fa girare a mo’ di trottola. La cosa gli riesce facile, perché il bimbo, essendo piccolo, non può opporgli resistenza; ed inoltre trova gusto nel vivere quel gioco. Non oppone, insomma, la propria volontà a quella del papà. E, anche se volesse, non potrebbe fare altrimenti.
Chiediamoci: perché quest’immagine viene utilizzata dal celebre classico di spiritualità come una grande sapienza? Per almeno tre motivi.
Primo: Perché l’uomo deve totalmente accettare la volontà di Dio. L’uomo deve accettare questa volontà anche se essa sembra condurre prima da una parte poi dall’altra. Infatti, ciò che adesso può essere difficile da capire risponde comunque ad una logica che è nascosta.
Secondo: Perché si deve provare gusto a volere che si faccia la volontà di Dio. Il bambino nel farsi girare e rigirare dal papà prova piacere, si diverte.
Terzo: Perché nulla c’è da temere dalla volontà di Dio. Il bambino, alzato da terra, perde qualsiasi autonomo sostegno. Rimane solo il sostegno delle forti braccia del papà. E così non teme. Sa che, tenuto da esse, non potrà capitargli alcun male.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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