Sant’Andrea Avellino, Confessore

Introito

(Salmo 36,30-31)

La bocca del giusto pronuncia parole di saggezza, la sua lingua parla con rettitudine; ha nel cuore la legge del suo Dio.

(Salmo 36,1)

Non invidiare i malvagi e non essere geloso degli operatori di iniquità.


Epistola

(Ecclesiastico 31,8-11)

Beato l’uomo che è trovato senza macchia, che non è andato dietro all’oro, e non ha sperato nel denaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Poiché certo ha fatto meraviglie nella sua vita. Costui, che fu provato con l’oro e rimase incorrotto, sicché ridonda a sua gloria? Costui, che poteva peccare e non peccò, fare del male e non lo fece? Per questo i suoi beni sono resi stabili nel Signore, e le sue lodi celebrate in pubblica riunione.


Graduale

(Salmo 91,13-14)

Il giusto fiorisce come palma; cresce come cedro del Libano nella casa del Signore.

(Salmo 91,3)

E’ bello, o Dio, celebrare la tua misericordia al mattino, e la tua fedeltà nella notte. Alleluia, alleluia.

(Giacomo 1,12)

Beato l’uomo che supera la prova; perché dopo esser stato provato, avrà la corona di vita. Alleluia.


Vangelo

(Luca 12,35-40)

In quel tempo disse Gesù ai suoi discepoli: “I vostri fianchi siano cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e bussa. Beati quei servi che il padrone arrivando troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate però che se il padrone conoscesse in quale ora verrà il ladro, veglierebbe senza dubbio e non si lascerebbe scassinare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché nell’ora che non pensate, verrà il Figlio dell’uomo.”


Meditazione

1.“Beati quei servi che il padrone arrivando troverà desti”. Dice Gesù nel Vangelo. Sant’Andrea Avellino ha avuto la grazia di morire mentre si accingeva a celebrare la Messa (era all’Introibo). Stava per “salire il Calvario” e il Signore lo chiamò a sé. Più “desto” di così!

2.Noi pensiamo che sia importante mantenerci fisicamente in forma. Certo, avrà anche la sua importanza, ma ciò non è affatto decisivo. Ciò che è invece decisivo è farsi trovare spiritualmente in forma, ovvero fare in modo che l’anima sia sempre nella grazia di Dio, mai in stato di peccato. Questo perché non solo la morte può venire quando meno la si aspetti, ma anche perché solo rimanendo in grazia ogni azione acquista merito per il Paradiso.


Alla Regina dello Splendore

Madre, fa che anch’io rimanga sempre “desto”. Non permettere mai che mi “addormenti” abbandonando il tuo Divin Figlio. Se vedi che possa correre il rischio di “addormentarmi” in tal senso, scuotimi…e fa che rimanga “desto”. Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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