MESSA DEL GIORNO: Sant’Efrem il Siro, Confessore e Dottore (306-373)

Diacono d’Edessa, Sant’Efrem è il grande dottore della Chiesa di Siria. Combatté con vigore tutte le eresie del suo tempo, e a tale scopo  compose poesie ed inni cristiani in cui cantò i misteri di Cristo, della Vergine e dei Santi;  per lo slancio poetico che permea questi inni è stato chiamato “La cetra dello Spirito santo”. Nutrì sempre una grande devozione verso la Vergine. Esegeta, predicatore e poeta, ha lasciato importanti opere. sant’Efrem morì nel 373. Benedetto XV l’ha proclamato Dottore della Chiesa nel 1920.


Introito

(Ecclesiastico 15,5)

Nel seno della Chiesa il Signore gli ha dischiuso la bocca, lo riempì di sapienza e d’intelligenza; lo rivestì di un manto di gloria.

(Salmo 91,2)

E’ buona cosa rendere grazie al Signore e inneggiare al tuo nome, o Altissimo.


Colletta

O Dio, che hai voluto illustrare la tua Chiesa con la mirabile dottrina e gli insigni meriti del beato Efrem, tuo Confessore e Dottore, noi Ti supplicchiamo, per la sua intercessione, di difenderla con la tua perenne potenza contro le insidie dell’errore e del male.


Epistola

(2 Timoteo 4,1-8)

 Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà un giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero. Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.


Graduale

(Salmo 36,30-31)

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla con giudizio. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti. Alleluia, alleluia.

(Ecclesiastico 45,9)

Il Signore lo ha amato e lo ha colmato d’onore: lo ha rivestito di una veste di gloria. Alleluia.


Vangelo

(Matteo 5,13-19)

Disse Gesù ai suoi discepoli: Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.


Meditazione

1.Sant’Efrem è stato denominato La cetra dello Spirito Santo perché si sforzava di lodare il Signore con inni poetici. Lo faceva perché convinto che la Verità di Cristo soddisfa la mente ma scalda anche il cuore.

2.La Verità di Cristo si presenta, infatti, con la sua indiscussa armonia, pienamente appagante, pienamente affascinante.


Alla Regina dello Splendore

Madre, fa che anch’io possa, con tutti i miei limiti, con tutti i miei peccati e fragilità, “cantare”  la bellezza della Verità del tuo Divin Figlio.

Che tale bellezza appaghi il mio cuore e appaghi anche il cuore di coloro che la Divina Provvidenza mi ha posto accanto.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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